martedì 1 luglio 2025

PoST: “Now is too late”

 La rock band torinese pubblica il nuovo singolo estratto dall’album “Ten little indies”. Un brano che racconta una relazione sospesa sul punto di rottura



“Now is too late” è il nuovo singolo dei PoST, estratto da “Ten Little Indies”, terzo album della band torinese uscito per Reverse Rivers Music. Un brano potente e incisivo che mette a fuoco quel punto di rottura in cui le relazioni perdono definitivamente il proprio equilibrio.


Costruito su un riff di piano pulsante, chitarre serrate e una ritmica incalzante, il brano affronta il conflitto tra il desiderio di affermare sé stessi e la consapevolezza che, in fondo, qualcosa si è irrimediabilmente spezzato.


Il ritornello – “Don’t say it tonight / Now is too late” – diventa una soglia emotiva netta, un momento di stasi dove la parola rischia di farsi ferita. Il sound fonde energia indie rock con sfumature post-punk, sostenendo un testo lucido ed essenziale, che non cerca soluzioni, ma si limita a raccontare una verità emotiva.


Il singolo chiude con forza e coerenza il percorso narrativo e sonoro di “Ten Little Indies”, confermando la capacità dei PoST di scrivere canzoni che esplorano le crepe dell’esistenza quotidiana con eleganza e tensione.


Il brano è contenuto in “Ten Little Indies”, l’album che segna la rinascita del progetto nato a Torino nel 2001. Il disco è stato registrato al Real Sound Studio di Milano con Ettore “Ette” Gilardoni in regia, e mixato a Londra da Pietro Cavassa.


DICONO DEL DISCO


«Ogni brano del disco, prodotto con cura artigianale tra Milano e Londra, racconta un frammento di rinascita, tra fragilità umane e riflessioni disilluse, con una scrittura che non teme di scavare nelle pieghe più intime della quotidianità.» L’OPINIONISTA


«Disco di una immersione di profondissima quiete molto ricca di riferimenti inglesi, di quel certo suono elettrico che ha determinato un modo di pensare alla post-newwave e ad un certo concetto di pop internazionale. È un disco di introspezione, di intimità che in un solo brano torna all'italiano sfoggiando anche soluzioni decisamente pop.» DEAPRESS


«Disco di spiccata matrice pop-rock americana, di forme decisamente meno attente alle mode radiofoniche e per questo promettono una ricerca personale ben mirata.» MUSIC MAP 


I PoST sono:

Gio Franco - voce e basso

Davide Novallet - chitarre e cori

Antonio Monaco - batteria e percussioni

Daniele Maresca - piano, synth e cori


I Proud of Serving Tuna, più conosciuti con l'acronimo "PoST", sono un quartetto attivo dal 2001. La loro discografia comprende gli album "Nulla da decidere" (2008) e "Fakes from another place" (2012), dischi cult dell'underground torinese, prodotti da personaggi di spicco quali Davide Tomat e Gabriele Ottino (Niagara, spime.im). 

La band è stimata, anche fuori dall’Italia, grazie al suo personale songwriting ed agli arrangiamenti ricchi di spunti inconsueti, che definiscono un sound in perenne tensione fra melodie accattivanti e progressioni armoniche singolari.

Il 10 maggio esce il nuovo singolo “January” seguito il 12 luglio da “All my faults” e il 29 ottobre da “Non dirmi che”, anticipazioni del terzo album di inediti “Ten little indies” pubblicato l’8 novembre. Nel 2025 arrivano due nuove estratti dal disco: “Love at first glance” il 16 maggio e “Now is too late” il 27 giugno.


Etichetta: Reverse Rivers Music

Radio date: 27 giugno 2025


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Ranzy: “Vendetta”

Il nuovo singolo del rapper varesino è un grido di riscatto, un diario intimo che trasforma il dolore in forza





Con “Vendetta” Ranzy inaugura il percorso che lo condurrà al suo primo album ufficiale, atteso nel 2026. Un brano intenso e profondamente autobiografico che racconta senza filtri una storia fatta di perdita, solitudine e rinascita.


Nessuna vendetta fine a sé stessa, ma una battaglia contro il buio della propria storia. Ranzy si rivolge al sé bambino, affronta la perdita della madre a 17 anni, l’assenza del padre e il dolore sommerso dell’adolescenza.


La scrittura è ruvida e sincera, tra strofe sussurrate e rap serrato, e culmina in un ritornello in cui promette a sé stesso – e alla madre – di non mollare mai: “Lo giuro su mia madre che ci ho messo il cuore / sulla base, sulle strade…”


“Vendetta” è un inno alla resilienza e segna un punto di svolta nel racconto personale di Ranzy, oggi anche padre: una nuova motivazione che si riflette nei versi finali, dove la fragilità diventa guida. 


Ranzy, all’anagrafe Andrea Randazzo, è un rapper e autore italiano nato a Busto Arsizio il 22 aprile 1991 e cresciuto a Castellanza, in provincia di Varese. 

A differenza di tanti coetanei, Ranzy sceglie di stare fuori dai cliché del rap di strada: nessuna ostentazione, niente droghe o pistole, ma vita vissuta, ferite vere e un linguaggio diretto che arriva a chiunque abbia attraversato il buio e sia ancora alla ricerca della luce.

Le sue canzoni parlano di depressione, lutto, bullismo, paternità, violenza sulle donne e fragilità come forma di resistenza. E proprio in questo si riconosce il suo pubblico: giovani, genitori, educatori. Ranzy diventa una voce autentica per chi non vuole più nascondersi. Con il brano “Diamante”, ad esempio, affronta con forza il tema della violenza domestica, trasformando la musica in uno strumento di denuncia e coscienza civile.

Artista indipendente e conduttore televisivo, ha partecipato a numerosi eventi pubblici – tra cui “Wall of Dolls” contro la violenza sulle donne – e iniziative benefiche a sostegno di cause come la lotta al bullismo, l’inclusione e la sensibilizzazione sulle malattie degenerative.

Il 2025 segna l’inizio del suo primo progetto discografico ufficiale: “Vendetta” è il singolo che apre la strada a un album intenso, personale e diretto, in uscita nel 2026, che racconterà la storia di Andrea, prima ancora che quella di Ranzy. Un disco costruito passo dopo passo, senza fretta, con l’unico obiettivo di lasciare tracce vere.


Etichetta: G Records


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lunedì 30 giugno 2025

Blue Filange: “L'ultima volta”

In radio dal 20 giugno il nuovo brano che danza tra leggerezza e vulnerabilità, raccontando il lato più umano delle relazioni





Blue Filange torna con il nuovo singolo "L'ultima volta", un brano che rappresenta una sfida personale e artistica: un sound fresco, ritmato ed estivo, in contrasto con la profondità del testo.


Il brano affronta il tema delle relazioni tossiche, quel legame che, pur rivelandosi dannoso, è difficile da lasciar andare. È un racconto intimo che mette a nudo l’artista, rivelando la sua parte più vulnerabile.


"L'ultima volta" è pensato per chiunque si sia sentito intrappolato in un sentimento che non riesce a lasciarsi alle spalle, per chi ha avuto paura di essere sbagliato.


La contraddizione tra musica e testo riflette la stessa dicotomia che l’artista vive: il desiderio di leggerezza, ma anche la necessità di raccontare emozioni profonde.


Blue Filange è una cantante bergamasca con una formazione musicale che affonda le radici nel mondo del musical, evolvendosi poi in una carriera cantautorale più personale e sfaccettata.

A 23 anni, viene ammessa all’MTS di Milano, dove perfeziona le proprie capacità e acquisisce maggiore sicurezza nel proprio stile.

Partecipa a numerosi contest musicali, tra cui il Tour Music Fest, con la cover "Quando Viene Dicembre" di Tosca, Sanremo New Talent, con "Io non credo nei miracoli" di Laura Bono, e il programma televisivo The Coach, trasmesso su 7Gold, dove ottiene ottimi risultati.

Nel 2022, avvia la collaborazione con Up Music Studio, pubblicando nel 2023 i singoli "Vorrei di Più" e "MAD(a)ME".

A gennaio 2024, scrive "MARASma", pubblicato in concomitanza con il Festival di Sanremo, accompagnato da showcase e interviste radiofoniche.

Oggi Blue Filange collabora con Advice Music e lo studio di registrazione Vs Advice Music Recording di Milano. Il 20 settembre 2024 esce in radio e digital store il brano “Se non te”. Il 20 giugno 2025 arriva il nuovo singolo “L’ultima volta”.


Etichetta: Advice Music


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venerdì 27 giugno 2025

A Ostia si dà inizio a “IL SEGRETO DEI SANTI”

Un progetto con numerose iniziative culturali a partire dal 27 Giugno 2025 fino all’1 Novembre 2025

 

 



Si è svolta ad Ostia (Mun. X di Roma Capitale), la Conferenza Stampa di presentazione del Progetto “IL SEGRETO DEI SANTI” ideato e promosso dall’Associazione Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett (attrice, regista, musicista ed Event Manager).

 

Il Progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

 

La Direzione Artistica è della Dott.ssa Pina Traini, Giornalista della Sala Stampa Vaticana.

Numerose le collaborazioni: la Pro Loco di Ostia, l’Associazione “Il Portico di Padre Brown”, l’Associazione “La Nuova Osa”, l’Associazione P.P.P.R.S. Italy e India, la APS Lanthanum Emidio Alessandrini, la CINEMART di Gianna Menetti, il CSAQ di Piazza Ronca.

 

Durante la Conferenza Stampa, svoltasi nella Sala “Massimo Di Somma” del Consiglio Municipale in Ostia Centro, dopo i saluti iniziali del Presidente del X Municipio, il Dott. Mario Falconi e l’intervento della Dott.ssa Paola Pau, Responsabile Forum Cultura e Coordinatrice delle attività culturali e delle iniziative di promozione della lettura nel territorio municipale, Virginia Barrett, Presidente dell’Associazione Naschira, ha illustrato ai numerosi presenti le linee generali del Progetto e tutti gli appuntamenti a partire dal 27 Giugno e ha creato un collegamento telefonico con la Dott.ssa Traini che era nella Sala Stampa del Vaticano per l’udienza del Papa. Alla conferenza erano presenti anche gli Assessori.

 

Il Segreto dei Santi, un avventuroso viaggio alla ricerca del volto autentico dei protagonisti della Fede, un’avventura che dura da 2000 anni, propone dal mese di Giugno al mese di Novembre 2025, una serie di Eventi Culturali che permetteranno al Pubblico, di fasce d’età diverse, di conoscere curiosità, segreti e valori di alcune figure di Santi e Sante di tutti i tempi, raccontati attraverso l’Arte in tutte le sue forme di espressione. Agli Eventi potranno partecipare anche i Pellegrini in arrivo in città da tutto il mondo. Particolare attenzione sarà rivolta a persone affette da disabilità di varia natura.

 

Un programma ricco di appuntamenti che partirà Venerdì 27 Giugno con un Evento dal titolo “VI FARO’ PESCATORI DI UOMINI”, che si svolgerà sull’imbarcazione “Imperatrice” in partenza dal Parco d’affaccio di Ostia Antica alle 18,00, recentemente inaugurato dal Sindaco Gualtieri. Dopo l’intervento del giovane sacerdote Padre Francesco Mangani che si soffermerà ad illustrare il simbolismo del pesce e della pesca nei Vangeli e la celebrazione della S. Messa a bordo, il noto attore di Teatro, Cinema e Televisione Edoardo Siravo, reciterà alcuni testi di Don Marco Pozza sui Santi Pietro e Paolo.

 

Il secondo appuntamento è previsto Sabato 28 Giugno con il Vernissage della Mostra Digitale curata da Simone Calcagni presso la Galleria d’Arte ESS&RRE al Porto Turistico di Ostia, Lungomare Duca degli Abruzzi, 84 con regolare taglio del nastro e Lezione Spettacolo del Prof. Mario Dal Bello, Critico d’Arte, Cinema e Musica che illustrerà al pubblico alcune delle più straordinarie Opere d’Arte di tutti i tempi dedicate ai Santi Pietro, Paolo e Giovanni Battista, Opere proiettate sulle pareti della Galleria. La Mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 20,00 con chiusura settimanale la domenica.

 

Prossimi appuntamenti l’8 e il 10 luglio 2025.

 

Il pubblico potrà accedere agli Eventi gratuitamente previa prenotazione fino ad esaurimento posti tramite sito web www.ilsegretodeisanti.com e email ilsegretodeisanti@gmail.com



Isabel Zolli Promotion Agency

Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

giovedì 26 giugno 2025

Alèm: “Singolo radiofonico”

Il nuovo singolo del giovane rapper è un attacco diretto alla superficialità della musica commerciale e al sistema che la alimenta





Alèm torna con una canzone provocatoria e senza filtri: "Singolo Radiofonico", un brano aggressivo e satirico che mette in discussione l’industria musicale e dello spettacolo.


La traccia è un vero e proprio litigio tra l’artista e la musica, dipinta come un’entità che non ricambia l’amore, il rispetto e la dedizione di chi la crea. Con rabbia e ironia, Alèm denuncia il consumismo sfrenato che guida l’ascoltatore, spinto da un mercato dominato da artisti senza reale passione.


"Singolo Radiofonico" è l’opposto di ciò che oggi viene etichettato come commerciale o mainstream. È una rivendicazione della natura controculturale del rap, un genere che, da opposizione e ribellione, è diventato sempre più innocuo e conforme alle logiche di mercato.


Nel brano, il rapper critica la tendenza di chi scrive solo per auto-promuoversi e alimentare il proprio brand, riducendo le canzoni a semplici spot pubblicitari. Per Alèm, la musica dovrebbe essere uno strumento di riflessione, e non un mezzo per il denaro.

Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) nel maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata poi si trasferisce in Veneto, nella provincia di Belluno.

Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine.

A 16 anni col nome d'arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “È solo l'inizio” (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape "Equilibrio" (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e "Nirvana" (2018) che include il primo street video, del singolo "Tieni duro" con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli "Arcade Boyz" noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti 

ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in "Nato fuori tempo" il featuring con Simone Da Prà (Oxi).

Nel 2021 sceglie di cambiare nome in Alèm, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music.

Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone che punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi. Il 18 febbraio 2022 esce il nuovo singolo “Cliché”, una critica satirica ai luoghi comuni della nostra nazione, il cui videoclip è stato presentato anche dal TGR Basilicata. Segue “Démodé” una riflessione ironica sulle mode musicali del momento e “Caffè” una canzone che mette in luce gli aspetti negativi tipici di una relazione d’amore, gli stessi elementi che però ci fanno costantemente innamorare maggiormente del nostro partner, dopodiché esce il singolo “#ANDRÀTUTTOMALE” con sonorità pop rock.

A maggio del 2023 torna con il nuovo brano “Mercoledì” al quale, in autunno, segue l’ultimo singolo uscito dal titolo “Liberi/stupidi”: brani di analisi sociale e individuali, non brani politici. Dal 15 dicembre in radio esce il nuovo singolo dal titolo “Dalì” e successivamente ad aprile 2024 esce il singolo “Chissenefrega”, tutte anticipazioni del primo album dell’artista, in uscita il 3 maggio, dal titolo “Sogni virtuali”. Il 6 settembre esce il singolo “Dinero”. L’ultimo singolo estratto dall’album è “AK-toio”, in radio dal 21 marzo 2025. Il 13 giugno esce il brano “Singolo radiofonico”.


Etichetta: Orangle Records

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Milomaria e Elisa Benetti: “L’Amuri”

L’artista siciliano e la cantautrice romana presentano un brano che racconta l’intreccio tra passione e fragilità, dove l’amore non è solo carezza ma anche ferita





Il cantautore Milomaria torna con un nuovo singolo intenso e viscerale: "L’Amuri", in collaborazione con la cantautrice romana Elisa Benetti. Il brano esplora l’amore nella sua forma più pura e contraddittoria: riempie e svuota, lascia ferite e fiato, fa sentire vivi e soli nello stesso istante. 


Le due voci, maschile e femminile, non sono protagoniste ma proiezioni opposte della stessa passione: lei balla per salvarsi, lui resta fermo nel crollo. Nessuno ha torto, nessuno ha ragione.

"L’Amuri" alterna italiano e dialetto siciliano, non per estetica ma per urgenza, perché certe emozioni non si fanno tradurre. L’arrangiamento lascia spazio ai vuoti, alle voci che si respingono e si fondono, fino allo special, dove il brano si rompe e si trasforma in un tango inquieto, come quando ci si abbraccia e non si sa più quando staccarsi.


Ad arricchire il suono, la fisarmonica di Primiano Di Biase, musicista di grande esperienza, membro dei Dire Straits Legacy e storico componente della band di Francesco De Gregori, di cui ha recentemente assunto la direzione artistica.


Emiliano Maria Balbo, in arte Milomaria, nasce a Piazza Armerina, in Sicilia. Dopo un lungo peregrinare tra teatro, musica e scrittura, si stabilisce a Roma, dove attualmente risiede.

La sua carriera musicale attraversa diversi generi fino a diventare frontman della band indie-rock Perché Mamma ha paura dei Topi, con cui realizza l’album “Tutto Qui". La band si distingue nei principali contest nazionali, tra cui la finale di Sanremo Rock e il Tour Music Fest, partecipando anche a festival dedicati ai diritti civili.

Nel 2018, il videoclip del brano “Masticando la realtà” – con un cameo dell’amico attore internazionale Alessandro Cremona (Ferrari,  Mafia Roma, Padre pio, Si vive una volta sola, Spectre - 007) – porta la band a essere l'unica italiana finalista al LGBTQ-COMING OF AGE SHORT FILMS FESTIVAL di Parigi e San Francisco.

Dal 2021, Milomaria intraprende la carriera solista. I suoi brani ottengono ottimi risultati nelle classifiche italiane: “Yellow Pecora” entra nella top 20 di Indie Music Like rimanendoci per oltre 3 mesi, “Come i Lego” raggiunge la top 5 iTunes Elettronica e la top 100 iTunes Pop, mentre “Terra Marcia” si posiziona al n. 12 tra gli indipendenti emergenti italiani.

Nel 2024, il testo di “Terra Marcia” viene selezionato per l’antologia del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo, vincendo nella categoria testo di canzone, e nello stesso anno è semifinalista del Premio De André.

Parallelamente alla musica, porta avanti la sua attività di scrittore e narratore, con una ricerca espressiva che attraversa diversi linguaggi artistici.

L’11 aprile 2025 esce “Negli occhi di Frida” e il 13 giugno il nuovo singolo insieme a Elisa Benetti “L’Amuri”.


Etichetta: Kate Records

Distribuzione: FUGA


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Kama: “Tramontana”

Il nuovo singolo del cantautore brianzolo celebra la musica come bussola esistenziale e fonte di libertà creativa




Il cantautore e polistrumentista Kama torna con il suo nuovo singolo "Tramontana", estratto dal suo album "Dalla Certezza alla Puodarsità", un disco che sfida le convenzioni musicali e celebra la libertà creativa.


"Tramontana" è una dichiarazione d’amore incondizionato alla musica, una confessione narrata direttamente dalla “signorina Musica”, che ripercorre la storia dell’artista: dal bambino che sfoglia i vinili di suo padre, al ragazzo che si esibisce in giro per l’Italia, fino ai palchi condivisi con Bluvertigo, Carmen Consoli, Afterhours, Max Gazzè, Bugo e B.B. King.


Come il vento freddo che guidava i marinai verso il nord, la musica è stata la stella polare che ha illuminato il suo cammino artistico, una guida che l’ha accompagnato dalla sua infanzia sino ad oggi.

Il brano si inserisce perfettamente nel concept di "Dalla Certezza alla Puodarsità", un album che destruttura i canoni musicali tradizionali, sperimentando con ritmi, strumenti e arrangiamenti non convenzionali per raccontare un mondo in cambiamento.


"Tramontana" non è solo un viaggio personale, ma anche un appello alla libertà creativa, una critica alla standardizzazione della musica nell’industria contemporanea, dove il valore artistico spesso viene sacrificato a favore di brani costruiti per il successo commerciale.

Nel brano emerge anche un tributo doloroso ad un amico scomparso: Andrea, musicista con cui Kama ha condiviso otto anni di sogni e musica con la band Scigad.


Kama, pseudonimo di Alessandro Camattini, è un batterista, cantautore e polistrumentista nato in Brianza, con radici parmigiane.

Negli anni ha costruito un percorso musicale intenso e variegato: Dal 1997 al 2005, è stato membro della band Scigad, condividendo palchi con artisti come Bluvertigo, Carmen Consoli, Max Gazzè, Afterhours e B.B. King.  Nel 2005, avvia la sua carriera solista con l’album “Ho detto a tua mamma che fumi”, anticipato dal singolo “Ostello Comunale”, in alta rotazione su MTV e All Music. Nel 2008, firma con Sony BMG, pubblica due singoli e sfiora la partecipazione a Sanremo. Dopo una pausa dedicata alla vita personale e professionale, nel 2016 torna con “Un Signore Anch'io”, avviando la collaborazione con il regista Andrea Sartori e l’artista Cristina Mariani.

Nel 2024, pubblica il suo terzo album "Dalla Certezza alla Puodarsità", un progetto sperimentale e ironico con ospiti come Edda, Lele Battista e Simone Mi Odia.


Il disco è anticipato dai singoli “Banane” e “Come Falene”, quest’ultimo accompagnato da un videoclip premiato ai festival di Seoul, Londra e New York.

Nel 2025, Kama prosegue il suo percorso musicale con "Tramontana", un brano tratto dal suo ultimo album, che celebra la musica come stella polare e forma di libertà espressiva.


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