mercoledì 18 febbraio 2026

Fabio Armiliato e Giovanna Nocetti - “Sarà il lampo”

 Il nuovo singolo dell’artista genovese, scritto e composto da Massimo Zennaro: un incontro tra vocalità lirica e scrittura cinematografica




Il progetto nasce dal dialogo artistico tra Fabio Armiliato e Massimo Zennaro, che da tempo lavorano alla ricerca di un linguaggio capace di avvicinare mondi apparentemente distanti. In “Sarà il lampo” la voce del celebre tenore si muove su armonie costruite con cura artigianale, accordatura a 432 Hz e un impianto sonoro che guarda al cinema più che alla tradizione operistica. Il risultato è un brano che invita all’ascolto lento, alla consapevolezza, a una dimensione che il testo definisce come “quinta”, intesa come spazio interiore in cui ritrovare il senso della Vita e del Tutto.


Accanto ad Armiliato c’è la presenza speciale di Giovanna Nocetti, artista dalla lunga storia musicale, la cui voce aggiunge un colore prezioso al brano. Il loro incontro crea un equilibrio particolare: due timbri diversi che si riconoscono e si sostengono, dando forma a un’alchimia emotiva che attraversa tutta la canzone.


Il singolo è scritto e composto da Massimo Zennaro, autore anche dell’impianto sonoro e dell’idea estetica del progetto.


Fabio Armiliato è una delle voci più riconosciute della lirica internazionale. Nato a Genova e diplomato al Conservatorio “Niccolò Paganini”, si forma con maestri come Ettore Campogalliani, Franco Corelli e Magda Olivero. Debutta giovanissimo nel Simon Boccanegra e da allora canta nei teatri più importanti del mondo: Metropolitan Opera House, Teatro alla Scala, Opéra de Paris, Arena di Verona, Covent Garden, Wiener Staatsoper, Teatro Real, NHK di Tokyo.


Le sue interpretazioni in ruoli come Mario Cavaradossi (Tosca) e Andrea Chénier sono considerate punti di riferimento. Negli ultimi anni ha raccolto nuovi successi in Otello, Pagliacci, Adriana Lecouvreur, Norma e Carmen, fino ai recenti trionfi in Cile e Perù.


Parallelamente alla carriera operistica, Armiliato si è distinto anche nel cinema: Woody Allen lo sceglie come protagonista in “To Rome with Love”, e nel 2021 interpreta il docufilm Enigma in Tempo Rubato. Ha collaborato con artisti di fama mondiale, partecipato a tre edizioni del Concerto di Natale in Vaticano e portato nel mondo il progetto RecitaL CanTANGO, dedicato alle radici italiane del Tango Canción.


È stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di “Ambasciatore di Genova nel Mondo” e quello di “Corrispondente Diplomatico di Malta” per meriti artistici e umanitari. Nel 2024 ha pubblicato l’autobiografia “Una vita in canto (L’Alchimia della Voce)”, presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino

Giovanna Nocetti, conosciuta semplicemente come Giovanna, è una delle voci più riconoscibili della musica leggera italiana. Nata a Viareggio, si forma tra chitarra e canto jazz con il Maestro Sante Palumbo e debutta a livello nazionale nel 1969 partecipando al programma televisivo Settevoci di Pippo Baudo, che la porta subito all’attenzione del grande pubblico.

Negli anni Settanta prende parte ai principali appuntamenti musicali dell’epoca — Cantagiro, Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, Canzonissima — collaborando con autori come Mino Reitano, Bruno Lauzi, Mogol e Lucio Battisti. Nel 1979 ottiene un grande successo discografico con “Il mio ex”, brano che rimane in classifica per due anni consecutivi e che ancora oggi è tra i suoi titoli più ascoltati.

Parallelamente all’attività di interprete, Giovanna sviluppa un percorso artistico e produttivo di grande rilievo. Nel 1980 fonda l’etichetta Kicco Music, dedicata alla musica classica e operistica, con cui scopre e sostiene numerosi talenti, tra cui Fabio Armiliato, e collabora con figure come Katia Ricciarelli e Nilla Pizzi. La sua attività come produttrice e talent scout le vale riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Leone d’Oro al Teatro Goldoni di Venezia e il Premio Thomas Schippers per i 40 anni della sua etichetta.

Nel corso della carriera si distingue anche in ambito teatrale, televisivo e concertistico: partecipa a programmi di grande popolarità, incide l’album “Giovanna canta Nino Rota” che raggiunge il primo posto negli Stati Uniti nel 1997, compone per il Giubileo del 2000 e dirige numerose produzioni liriche in tutta Italia.

Negli ultimi anni torna in scena con “Giovanna - Omaggio a Milva”, spettacolo accolto con grande successo di pubblico e critica, da cui nasce il doppio album “Indifferentemente”. Nel 2024 pubblica il nuovo disco di inediti “C’est la Vie" e continua a essere presenza attiva in televisione, radio e teatri, confermandosi figura di riferimento della cultura musicale italiana.


Etichetta: G Records


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martedì 17 febbraio 2026

Dirlinger: “La città ideale // Il vecchio e il mare”

 Il doppio singolo del cantautore marchignolo - a cavallo tra Romagna e Marche - inaugura una fase più intima e raccolta




La release esce in digitale e in vinile, come un 45 giri contemporaneo: il “lato A” è il brano destinato alle radio, mentre il “lato B” completa il quadro con un racconto parallelo


Dopo un anno trascorso in viaggio con l’album “cOntastorie”, tra palchi, festival e incontri, Dirlinger si ferma. Si guarda intorno, fa ordine, decide cosa portare con sé e cosa lasciare indietro. Da questa pausa nasce “La città ideale // Il vecchio e il mare”, un doppio singolo che segna un nuovo inizio: due brani che si parlano, che si osservano da angolazioni diverse, uniti da un approccio più acustico e raccolto, ispirato dalle sonorità di Elliott Smith e Filippo Gatti e da un clima emotivo che affonda le radici negli anni post‑COVID.


“La città ideale” riflette sull’amore come luogo in cui ritrovarsi. La persona amata diventa una “città ideale” nel senso rinascimentale del termine: uno spazio ordinato, armonico, capace di proteggere senza chiudere, un punto fermo in mezzo al disordine del mondo. Una casa possibile, costruita con la cura più che con le mura. È il brano che apre la release e accompagna l’uscita radiofonica.


“Il vecchio e il mare” nasce invece da un riadattamento libero del romanzo di Hemingway. Dirlinger ne raccoglie lo spirito: la capacità di lasciarsi sorprendere dagli imprevisti, di accoglierli come occasioni per conoscersi davvero. È una canzone che guarda al mare come a un orizzonte che mette alla prova, ma che allo stesso tempo apre strade inattese.


La copertina tiene insieme questi due mondi: le mura che proteggono la città e, in contrasto, il mare aperto con una barca che vi si spinge. Due immagini sovrapposte che raccontano il movimento tra rifugio e viaggio che attraversa l’intero progetto.


Il doppio singolo è interamente scritto, suonato, arrangiato, registrato, mixato e masterizzato da Dirlinger, che firma ogni dettaglio del lavoro. Le fotografie e la grafica sono di Rita Igbinomwanhia.


Andrea Sandroni, in arte Dirlinger, è un cantautore e storyteller, un autentico menestrello “marchignolo" (si muove artisticamente tra Romagna e Marche). Con la sua chitarra, racconta storie d’amore, di religione e di vita quotidiana, toccando temi universali che risuonano con il pubblico.

Inizia il suo percorso musicale esibendosi dal vivo nelle serate della riviera adriatica, affermandosi come organizzatore e protagonista de Il Salotto di Dirlinger, un evento dedicato ai cantautori indipendenti. Nel 2022 esordisce con il singolo "Pantera di Mare", un’autoproduzione che cattura l’attenzione di festival e concorsi musicali, segnando il primo passo di un viaggio artistico in continua evoluzione. A seguire pubblica l’EP "Bildungsroman // Romanzo di formazione", consolidando la sua identità musicale.

Nel 2024, Dirlinger si afferma non solo come cantautore, ma anche come comunicatore. È coautore e conduttore del programma radiofonico "Nota Bene" su Radio Talpa Cattolica, dove dialoga con artisti di spicco legati alla canzone d’autore, tra cui Claudio Fabi, Stefano Pio e Roberto Costa. Lo stesso anno è scelto come open act in prestigiosi eventi, tra cui:

Gianluca De Rubertis allo Spazio WEBO di Pesaro per la tournée promozionale de L’equazione del destino (primavera 2024); Rumore Adriatico - Musica dal presente, festival estivo dedicato alla musica alternativa (estate 2024); Festival Errare e Umano, al fianco di Alberto Bertoli (ottobre 2024).

Nell’autunno 2024 esce il suo primo album autoprodotto, “cOntastorie”, da cui vengono estratti i singoli “Mafalda” e “Shalom”. 

Nel Febbraio 2025 è openact dei Nomadi all’interno della storica manifestazione “Nomadincontro” di Novellara (RE). A maggio 2025 suona il suo album sul palco MEI di Eufonica, alla Fiera di Bologna; in ottobre 2025 si è esibito tra gli artisti emergenti sul palco del MEI di Faenza.

Nel 2025 è selezionato per Il Tenco Ascolta e si esibisce al Meco Fest in apertura a Greta Zuccoli.

Tra il 2025 e il 2026 debutta anche come compositore per il cinema, firmando le musiche dei cortometraggi Amore distante e A piccole dosi. Nel marzo 2026 sarà alla Libreria Bocca di Milano con La parola contata, recital‑concerto con ITA.


Riconoscimenti e Premi:


Dicembre 2025: “Premio Miglior Testo” e “Terzo classificato – Autori al Centro” in Grosseto

Luglio 2025: “Premio della Critica – LiXio” in Ravenna

Giugno 2025: “Premio della Giuria – Gambe all’Aria Festival” in Verona

Maggio 2025: “Primo Premio – MusicLab” in Velletri    

Luglio 2024: “Secondo Premio – HoE Contest” in Laives.

Dicembre 2024: “Premio della Critica – Premio Pigro” in Teramo

Dicembre 2024: “Primo Premio Categoria Giovani Sez. Inediti” e “Premio Radiofonico” a Festival Sotto il Conero di Ancona

Aprile 2024: Primo Premio - Premio Augusto Daolio e Targa Bertoli – Concorso Augusto Daolio (Chiaravalle, AN)

Luglio 2023: Premio iVisionatici Festival – Punta alle Stelle (Massa Lombarda, RA)

Luglio 2023: Premio speciale Voice Evolution Institute e Premio Radio Italia Anni 60 TV – Festival di Gatteo (FC)

Marzo 2023: Premio della Critica – Sala Stampa – The Best Talent (Forlì)

Settembre 2022: Premio Schnell – SayFest (Fano, PU)


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lunedì 16 febbraio 2026

Vincenzo Zocco feat. Madn3ssArk & Naza: “Senso

Il nuovo singolo prodotto da EGP Production è un dialogo tra generazioni del rap e una voce R&B che diventa ponte emotivo





“Senso” nasce dall’incontro tra tre visioni musicali diverse, che trovano un terreno comune nella ricerca di autenticità. Il brano mette in relazione due generazioni del rap: da una parte l’energia diretta di Madn3ssArk, rappresentante della Generazione Z; dall’altra la scrittura più lenta e riflessiva di Naza, figura storica della scena rap italiana. Tra queste due anime si inserisce la vocalità di Vincenzo Zocco, che con un R&B melodico e un’impronta pop d’autore costruisce il filo emotivo che tiene insieme l’intero pezzo.


Il singolo, scritto da Zocco, Madn3ssArk e Naza e prodotto da EGP Production, affronta il tema dell’amore per sé stessi e della necessità di ritrovare significato nelle piccole cose quotidiane. L’infanzia diventa un luogo simbolico da cui ripartire: uno spazio di semplicità e autenticità che permette di guardare al presente con maggiore consapevolezza.


Dal punto di vista sonoro, Senso unisce texture elettroniche contemporanee a una sensibilità melodica tipicamente italiana, creando un ambiente immersivo che accompagna il racconto emotivo dei tre artisti. La copertina — un cuore di ghiaccio frantumato con un nucleo rosso vivo — restituisce visivamente la tensione centrale del brano: fragilità che si incrina e lascia emergere una nuova forma di calore.


Il singolo rappresenta il primo passo di un percorso più ampio: un EP R&B e Soul che Zocco sta costruendo come un viaggio elegante e contemporaneo, radicato nella tradizione melodica italiana ma aperto al dialogo con nuove generazioni e nuovi linguaggi. Le collaborazioni non sono pensate come semplici featuring, ma come incontri creativi che arricchiscono un’identità artistica fondata su una scrittura intima e autobiografica.


Vincenzo Zocco è un cantautore italiano che unisce pop d’autore, R&B e sensibilità soul. La sua scrittura, fortemente autobiografica, intreccia emozioni, memoria e riflessione con melodie curate e atmosfere contemporanee. Parallelamente alla musica, è docente di Storia e Filosofia, una formazione che si riflette nella profondità tematica dei suoi testi.


Tra il 2017 e il 2018 pubblica diversi singoli, tra cui “Brivido sulla schiena”, che ottiene ottimi risultati nella scena radiofonica indipendente. Nel 2018 firma una personale reinterpretazione di “Quando nasce un amore” di Anna Oxa, mostrando una naturale capacità di dialogare con la tradizione italiana.


Dopo alcuni anni di pausa dalle pubblicazioni, Zocco torna nel 2026 con “Senso”, un brano che segna l’inizio di un nuovo percorso artistico: un lavoro che guarda all’R&B e al soul come territori espressivi in cui far convivere introspezione, melodia e contemporaneità.


Etichetta: EGP Production


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mercoledì 11 febbraio 2026

Caronte Showcase @Sanremo 2026

Live e interviste per gli artisti emergenti durante la settimana del Festival 




Sanremo — Durante la 76a edizione del Festival di Sanremo 2026 (24–28 febbraio), Caronte Music Group presenta il “Caronte Showcase @Sanremo”, un format che unisce esibizioni dal vivo e momenti di racconto artistico, con l’obiettivo di offrire visibilità agli artisti emergenti nel contesto della settimana sanremese. 

Il progetto, realizzato in collaborazione con ADN Italia S.p.A., prevede performance con brani originali accompagnate da una breve presentazione artistica, all’interno de Il Salotto delle Celebrità. 

A partecipare allo showcase saranno gli artisti di Caronte Music Group e IMI Music: Camilla, Lulys, Undermyegomusk, Leudys, Cridam, Freddi, Axel Tellerr, Nicolaj e Sammy. 

Il format si integra con un presidio radiotelevisivo: ogni artista prenderà parte a un’intervista trasmessa in diretta dal Palafiori di Sanremo, all’interno della prestigiosa location Casa Sanremo – Piazza Marconi, attiva dal 22 al 28 febbraio 2026. 

Radio Jukebox racconterà il Festival con dirette quotidiane 10.00–15.00 e 16.00–19.00, tra interviste, commenti e approfondimenti, con attenzione anche alle attività “fuori Teatro Ariston”. La diffusione è prevista su radio, tv e digitale: l’emittente indica una rete con 359.000 ascoltatori nel giorno medio, 27.000 sessioni di streaming giornaliere e una copertura radiofonica in 48 province italiane; la distribuzione è amplificata anche su Radio Jukebox TV e sulla piattaforma ADN Play (canale 254 del digitale terrestre), oltre a ulteriori province in digitale terrestre. 

«Lo showcase nasce per creare un’occasione professionale in cui performance e racconto convivono, facilitando l’incontro tra artisti e media», spiegano gli organizzatori. «L’integrazione con le dirette radiotelevisive consente di ampliare la distribuzione dei contenuti e di dare continuità alla narrazione», aggiungono. 







Caronte Music Group Srl
P.zza Gae Aulenti 1, Torre B, Milano 20154
info@carontemusicgroup.com 
www.carontemusicgroup.com  

mercoledì 4 febbraio 2026

Giulio Cesare: “Amy (fiore di loto)”

 Un singolo potente e personale che segna la svolta più intima del percorso dell’artista romano




«“Amy (fiore di loto)” è una canzone dedicata a una bambina mai nata: un dolore silenzioso che riguarda molte più persone di quante si possa immaginare. Con questo singolo vorrei accarezzare quella sensibilità e dare voce a chi vive questo tipo di ferita.» Giulio Cesare


“Amy (fiore di loto)” è il nuovo singolo di Giulio Cesare, un brano che affronta con delicatezza un tema profondo e universale: la perdita di una bambina mai nata. Un dolore intimo, spesso taciuto, che l’artista sceglie di raccontare senza filtri, trasformandolo in un gesto di verità e condivisione.

Dal punto di vista musicale, il brano si appoggia sulle chitarre di Phil Palmer, leggenda internazionale e autore del celebre assolo in “Con il nastro rosa". Le sue linee evocano atmosfere senza tempo, richiamando la sensibilità di “Back for Good” mentre il ritornello, con un respiro brit marcato, si inserisce nella stagione dell’epico ritorno degli Oasis, amplificando l’impatto emotivo del pezzo.


Il titolo e l’anima del brano rimandano inevitabilmente ad Amy Winehouse: la stessa fragilità luminosa, la stessa intensità capace di bruciare in fretta ma lasciare un segno profondo.


Giulio Marchetti, in arte Giulio Cesare, nasce a Roma l’8 gennaio 1982. Cantautore della scuola romana, ha pubblicato quattro singoli per Matilde Dischi, tre dei quali prodotti da Leo Pari, figura centrale dell’indie italiano e già producer di Gazzelle.

Ha collaborato con Phil Palmer, storico session man internazionale, autore dell’assolo in “Con il nastro rosa” e presenza stabile nei tour dei Dire Straits. I suoi videoclip sono stati presentati in anteprima su Tgcom, Sky Tg24 e Il Messaggero, superando complessivamente 800.000 ascolti tra Spotify e YouTube.

Il progetto ha ricevuto apprezzamenti pubblici da Loredana Bertè, Stefano De Martino, Omar Pedrini, Boss Doms e ha raggiunto oltre 10 milioni di utenti grazie alle segnalazioni social di Valentina Vignali, Giulia Salemi, Rebecca Staffelli.

Oltre alla musica, Giulio è uno dei poeti italiani più riconosciuti della sua generazione, con otto pubblicazioni pluripremiate. Come visual artist ha collaborato con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022) e ha realizzato quattro mostre curate da Gianluca Marziani, curatore italiano di Banksy.

“Amy (fiore di loto)” è il nuovo singolo, in radio dal 30 gennaio 2026.


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“RESTA” è il nuovo singolo di Bonje in Yurt

Il progetto di Marco Bongini inaugura una nuova fase cantautorale in italiano, tra intimità pop e ricerca sonora





“RESTA” è il nuovo singolo di Bonje in Yurt, progetto solista di Marco Bongini, pubblicato per l’etichetta Onda Dischi. Il brano segna una svolta importante nel percorso artistico dell’artista toscano, che dopo un lungo cammino internazionale in lingua inglese sceglie l’italiano per raccontare una dimensione più personale, diretta e autobiografica.

Tra mantra notturni, amori a distanza e confessioni intime, “RESTA” rappresenta un vero spartiacque: una canzone capace di unire ricerca sonora e immediatezza pop, evitando la banalità pur mantenendo un forte impatto emotivo. Il finale assume i contorni di un piccolo inno generazionale, con versi che restano impressi come immagini familiari e quotidiane: “Non ti addormentare in autostrada… scrivimi quando sei a casa”.

Dietro l’orecchiabilità del ritornello si nasconde una narrazione stratificata, costruita su vissuti personali e su un realismo agrodolce. Come racconta lo stesso Bonje in Yurt:
“Mi piace inserire più chiavi di lettura nelle cose che faccio o caricarle di un forte valore autobiografico, così che le persone possano ritrovarcisi in tutto o in parte. L’aspetto più evidente è quello di una giovane coppia che deve salutarsi a tarda notte: il distacco, le ore di auto, il rischio dei colpi di sonno. Io stesso soffro molto i rettilinei e le gallerie, che hanno un effetto quasi narcotizzante”.

Il brano affronta anche le difficoltà emotive e logistiche delle relazioni a distanza, con una vena ironica che richiama dinamiche familiari apparentemente superate, ma ancora sorprendentemente attuali.

“RESTA” è prodotto e arrangiato da Davide Martiello (Suite Ohm Studio) e Lorenzo Iuracà, con mix a cura di Andrea Benassai (Sonoria Studio), che restituisce un suono coerente con l’intimità e la delicatezza del brano.

Il progetto live è già pronto a partire: Bonje in Yurt sarà in tour nei prossimi mesi con una serie di date curate da Mantide Concerti.
Le date aggiornate sono disponibili sul profilo Spotify ufficiale dell’artista.

https://open.spotify.com/artist/64a3qV62wjQmQRULwEsUqt?si=RP6Scy1ZRGWcJyZeCKHx-Q  

“Tête à tête” è il nuovo singolo di Damiano Dentella

Un pop indie leggero e autoironico che racconta l’imbarazzo e le aspettative di un colpo di fulmine sbilanciato





“Tête à tête” è il nuovo singolo di Damiano Dentella, cantautore bergamasco classe 1999. Il brano è una fotografia emotiva scattata nell’istante esatto in cui tutto può ancora iniziare o finire: un incontro carico di aspettative, vissuto dalla parte di chi immagina tanto e resta con poco in mano.

La canzone gioca con l’ambiguità dei sentimenti, tra entusiasmo, sogni sproporzionati e quel sentirsi leggermente fuori posto davanti a qualcuno che sembra “troppo”. Il tono resta leggero, diretto e autoironico, capace di trasformare l’imbarazzo in energia positiva.

Dal punto di vista sonoro, “Tête à tête” si muove su un pop fresco e luminoso, arricchito da riferimenti alla pop culture e immagini quotidiane, elementi distintivi della scrittura di Damiano che rendono il brano immediato e autentico.



Damiano Dentella porta avanti un progetto musicale sincero, in cui quotidianità e sogni convivono senza filtri. Dopo le prime esperienze tra musical, concorsi e festival, il suo percorso artistico prende forma nel 2022 con la scrittura dei primi brani originali. Da allora arrivano importanti riconoscimenti: finalista ad Area Sanremo 2023, selezionato tra i finalisti di Music For Change 2025, ospite di eventi come MEI Meeting e Casa Sanremo, oltre alla presenza in playlist editoriali Spotify.

Negli ultimi due anni lavora a stretto contatto con il produttore Filadelfo Castro, costruendo un sound sempre più personale. Il percorso porterà alla pubblicazione di nuovi singoli con cadenza regolare fino alla realizzazione di un EP previsto per l’estate 2026, accompagnato da una tournée con la sua band, i Satelliti.

Link social:

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https://www.youtube.com/@DamiDente

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Fabio Armiliato e Giovanna Nocetti - “Sarà il lampo”

  Il nuovo singolo dell’artista genovese, scritto e composto da Massimo Zennaro: un incontro tra vocalità lirica e scrittura cinematografica...