venerdì 14 novembre 2025

L’ultima tappa del Cantagiro edizione 2025 Decreterà i vincitori il 16 novembre a Stazione Birra

 L’attesa è finita. L’edizione 2025 del celebre Cantagiro si appresta a vivere il suo culmine con l’ultima e decisiva tappa dedicata alla Categoria Band.




L’appuntamento è fissato per Domenica 16 novembre alle ore 21:00 presso l’iconica location Stazione Birra a Roma (Via Placanica 172), dove dodici promettenti formazioni si sfideranno per conquistare il podio.

Sarà un evento musicale avvincente ed emozionante che vedrà i gruppi esibirsi dal vivo con brani editi e inediti. In gara per l’ambito titolo ci saranno: Aridopachi, Carpe Diem Rock Band, Delift, DisMent, Dixit, Floyd Bloom, Lavika Band, Magisteri, Matteo Troilo Band, New Generation, Ora4 e VRF Project.

La Giuria di Qualità presieduta da Cesare Rascel


A garanzia della qualità e dell’autorevolezza del verdetto finale, la giuria sarà presieduta da Cesare Rascel, una figura poliedrica che unisce tradizione e innovazione nel mondo dello spettacolo.

Figlio d’arte di Renato Rascel e Giuditta Saltarini, Cesare è un professionista di alto livello. Laureato in Composizione jazz e Sound Engineering al prestigioso Berklee College of Music di Boston, ha lavorato per oltre un decennio negli Stati Uniti come produttore, compositore di colonne sonore e autore, collaborando con diverse realtà musicali internazionali.

La sua carriera vanta collaborazioni di prestigio e ruoli chiave:

Produzione Televisiva: Autore e produttore per Rai ed Endemol, con programmi di successo come “MAD TV Dance Contest”.

Direzione Artistica: Ha diretto eventi di rilievo internazionale come il Festival della Musica Italiana di New York (NYCanta) e il “Bond Street Award” a Londra.

Produzioni di Successo: È autore e produttore esecutivo del “Premio Rascel” (RAI1) e ha curato produzioni a New York, tra cui il “Concerto Napoletano” (Off-Broadway).


La sua sensibilità musicale e la capacità di fondere la composizione classica con le sonorità contemporanee lo rendono la figura di riferimento ideale per valutare il potenziale artistico delle band in gara.

Un Palco per il Futuro della Musica

Il Cantagiro si conferma un’opportunità cruciale per l’emergere di nuovi talenti, in un contesto che bilancia lo spirito itinerante e vintage della sua storia con le più stringenti esigenze artistiche contemporanee. L’esibizione dal vivo di fronte a un pubblico vero attira l’attenzione non solo degli appassionati, ma soprattutto di produttori e discografici in cerca di potenziale creativo e strumentale.

Enzo De Carlo, Patron del Cantagiro, che quest’anno celebra i vent’anni della sua gestione del concorso, ha dichiarato: “Siamo costantemente impegnati a mantenere vivo lo spirito di questo concorso storico, offrendo alle band un’opportunità reale per sfidarsi e crescere. Questa finale romana promette di essere un grande evento, capace di mostrare l’incredibile energia della musica italiana dal vivo.” La regia dell’evento è affidata a Giulia Carla De Carlo.

Verso Sanremo 2026

Il potenziale dei finalisti non si esaurirà con l’evento di Roma. I migliori brani inediti selezionati durante questa tappa saranno inclusi nella Compilation Ufficiale 2026, curata e distribuita dalla SPC Music Publishing, che includerà anche i pezzi della finale svoltasi a Senigallia lo scorso settembre. La Compilation sarà un veicolo promozionale di prestigio, in quanto verrà presentata a Sanremo nell’ambito delle attività collaterali che si svolgono durante la settimana del Festival della Canzone Italiana.


Il Cantagiro è un viaggio affascinante tra musica, costume, cultura e grandi emozioni, reso possibile anche grazie al supporto di importanti partner e sponsor, tra cui si ringraziano: Banca BCC ag.24, SIAE, Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Radio Italia anni 60, Settimanale Mio, SPC Music Publishing, Radio R205, Radio Rcs, 2Duerighe, 360 Frame Academy, insieme al Comitato Italiano per l’UNICEF.


Isabel Zolli Promotion Agency

Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

mercoledì 12 novembre 2025

NIGHTSOON: “Old back life”

Il nuovo singolo della band indie-rock






Old back life” racchiude la vita passata, ma con uno sguardo al futuro; composto da Nika Khachapuridzde (testo e musica) e dedicato ad una persona che non fa più parte della sua vita, il pezzo racchiude un mood malinconico ma speranzoso, una ritmica andante e una melodia che ti resta in testa.

La prospettiva del brano è quella di infondere speranza nella vita che continua attraverso le avversità.

Il brano esce per Bravehop Records, ed è stato prodotto da Giulio Da Re e arrangiato dalla band, registrato al Bonsai Recording Studio di Andrea Mescolini ad Orvieto.


“NIGHTSOON” è un progetto musicale elaborato dal frontman Nika Khachapuridze che assieme ad Eric Vincenzi e Giulio Da Re propone musica con l’intento di trasmettere un messaggio. Il sound della band si evolve in maniera naturale pezzo dopo pezzo e album dopo album, spaziando dal grunge all’alternative, dall’indie rock al pop-rock. Il flusso creativo della band è ormai stabile, con Nika che compone musica e testo ispirato dalle sue emozioni, ricordi di vita vissuta e desideri, il tutto poi arrangiato in gruppo con la produzione di Giulio.

La band si è sempre esibita live sia in elettrico che in acustico, dimostrando grande adattabilità e capacità di trasmettere emozioni, per rendere i propri pezzi al meglio anche con atmosfere differenti.


La band NIGHTSOON nasce nel 2018, con Nika Khachapuridze alla voce e chitarra, Eric Vincenzi al basso e cori e Giulio Da Re alla batteria, tastiere e cori.

Il nome “NIGHTSOON” deriva dall’abitudine di Nika, frontman e compositore principale dei brani e dei testi, con arrangiamento e produzione di gruppo, di scrivere sempre di notte durante un periodo della sua vita, sperando che quel momento della giornata arrivasse presto per liberare le sue emozioni e pensieri.

Nel novembre 2021 la band incide il suo primo singolo, “Same Stain”, presso il prestigioso Mulino Recording Studio ad Acquapendente (VT), con l’ingegnere del suono Andrea Mescolini. 

Same Stain è un brano che critica chi vuole ottenere qualcosa con poco sforzo, il tutto condito da un sound potente e incalzante, e allo stesso tempo accattivante e trascinante.

A marzo 2022 si svolgono le riprese del video musicale, prodotto dalla band e con la regia di Leonardo Russo e Ciro Di Niccolo come direttore della fotografia.

L’audio ufficiale di Same Stain è stato pubblicato come singolo online il 25 maggio 2022, su Spotify, Apple Music, Amazon Music e tutte le principali piattaforme digitali per lo streaming musicale; il video ufficiale di Same Stain è stato pubblicato il 25 maggio 2022 sul canale Youtube della band.


Tra l’estate del 2022 e la primavera del 2023 la band incide altri brani al Bonsai Recording Studio di Andrea Mescolini ad Orvieto, con successivo mix e master effettuato dallo stesso al Mulino Recording Studio di Acquapendente (VT).

“Same Stain” e i successivi singoli della band faranno parte dell’album di debutto, prodotto dalla band con il supporto di una campagna di crowdfunding.


Il secondo singolo della band, “Sunset”, brano introspettivo e coinvolgente, è stato pubblicato come singolo sulle piattaforme audio il 21 ottobre 2022; il videoclip, diretto da Valentina Cipriani e prodotto dalla band, è stato pubblicato lo stesso giorno sul canale Youtube della band.


“Play The Punk”, brano aggressivo e movimentato, è il terzo singolo della band, con videoclip diretto da Leonardo Russo e prodotto dalla band, è stato pubblicato il 3 marzo 2023 su Spotify, Apple Music, Amazon Music e tutte le piattaforme audio, e sul canale Youtube della band.


Il 02 giugno 2023 la band pubblica su tutte le piattaforme audio il quarto singolo “Don’t Hate”, brano con un riff che fa muovere; il videoclip, pubblicato lo stesso giorno sul canale Youtube della band, è stato diretto da Valentina Cipriani e prodotto dalla band in una location unica: Villa Bertelè (Cerea, VR). 


Con il quinto singolo “Soulmates”, la band svela un lato più intimo e acustico del proprio sound. Il videoclip, diretto da Valentina Bobbi Cipriani (prodotto dalla band e da Michele Ramarro) è ispirato alla storia di Mike, caro amico della band, in un periodo turbolento della sua vita. 

Il brano è stato pubblicato sulle piattaforme audio e sul canale Youtube della band il 29 luglio 2023.


Il 10 novembre 2023 la band pubblica l’album di debutto “EVOLUTION”, con il singolo di lancio “Blame”, brano che racconta il rapporto tra l’essere umano e i suoi demoni interiori, attraverso emozioni e stati d’animo che si incrociano e culminano nell’esplosione del sound della band; lo stesso giorno viene pubblicato sul canale YouTube il video ufficiale di “Blame”, diretto da Valentina Bobbi Cipriani presso il Moses Studio (VR).


“Evolution” contiene 9 tracce che spaziano tra alternative rock, stoner, post grunge, indie rock e acoustic rock, mostrando sonorità simili ma differenti che convivono e costituiscono il carattere della band.

L’album è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale (distribuito da Artist First) e acquistabile fisicamente assieme al merch della band; il cd pack contiene cd, foto, testi e i nomi dei sostenitori del crowdfunding.

Tra l’autunno 2023 e la primavera 2024 si è svolto l’ Evolution Tour, con tappe a Verona, Milano, Padova, Treviso e Venezia.


Terminato l’“Evolution Tour”, la band sperimenta nuove sonorità e torna in studio per incidere il secondo album dei NIGHTSOON, prodotto da Giulio Da Re.

Le registrazioni si sono svolte tra il marzo e l’agosto 2024, presso il Bonsai Recording Studio (Orvieto - IT) con l’ingegnere del suono Andrea Mescolini e mix/master effettuato al Mulino Recording Studio (Acquapendente - IT).


A Novembre 2024 esce “At the night” il primo singolo estratto dal nuovo album. Il brano, e l’album nella sua interezza, segnano un punto di svolta nelle sonorità della band, il cui stile si evolve e muta secondo le necessità espressive.

L’uso di elettronica, sintetizzatori e sonorità più indie-rock distinguono e caratterizzeranno il secondo lavoro in studio della band.


Il 28 marzo 2025 sarà pubblicato il secondo singolo estratto: “Old back life”, scritto ed ispirato da una persona che non fa più parte della vita di Nika, con un sound malinconico ma speranzoso.


Il terzo singolo estratto sarà “One promise”, pubblicato il 23 luglio dello stesso anno. Pezzo che mantiene la sonorità del precedente singolo e che vede per la prima volta la partecipazione di una voce femminile.


Il 29 settembre esce a sorpresa “She Wolf”, pezzo scritto come “anthem song” per la lottatrice georgiana Liana Jojua, soprannominata “She wolf”.

Il brano si presenta come uno dei più aggressivi e incalzanti mai composti dalla band, che rispecchia al meglio lo stile della lottatrice e sarà utilizzato come musica d’ingresso durante i futuri combattimenti.

Il pezzo è stato pubblicato con un visual in collaborazione con la lottatrice, pubblicato anche sui canali ufficiali di Liana Jojua, anticipando un successivo e vero e proprio video musicale.


Da ottobre 2025 la band inizia una collaborazione con l’etichetta Bravehop Records.


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venerdì 7 novembre 2025

BardoMagno: “Valvassori del BardFolk”

Esce il secondo singolo estratto dal nuovo album della band folk rock di Feudalesimo e Libertà





Il nuovo brano in uscita è la title track dell’album: “Valvassori Del BardFolk”, un vero e proprio inno in cui la band si autoassegna un titolo onorifico inesistente di un genere musicale a sua volta inesistente e portato in auge e praticato unicamente da loro stessi.


L’uscita del brano è accompagnata da un lyrics video realizzato da Badafrart, che ha già collaborato con la band nei video di “Marco Polo” e “Giovanna Pulzella”. Il video, in linea con il testo della canzone, descrive l’atmosfera che BardoMagno vuole creare ad ogni suo concerto: un trasporto ed immersione in un mondo medievale fatto di dame, madame, cavalieri, birra, ippocrasso e tanta goliardia!



Il singolo è estratto dal terzo album del gruppo, uscito lo scorso maggio, di cui così raccontano gli stessi bardi: «Benvenuti in “Valvassori Del BardFolk”: terza gaudente fatica dei BardoMagno. 

Cosa aspettarsi da codesto novello silloge? Tanta feudalità, tanta croccantezza ma soprattutto un lungo viaggio attraverso l’era che stiamo vivendo: il Medioevo.

Saremo onorati di portarvi con noi lungo il percorso di codesto viaggio, nella speme di cagionar vobis sufficiente sollazzo et gaudio.» 


Dicono del disco:


«Li bardi son tornati con la loro ironia scanzonata e pungente e sebbene sono stati mantenuti gli stilemi musicali fatti con strumenti acustici folk son stati aggiunti  modernità e strumenti affilati come lame.» Tempi Duri


«Un album che si conferma pienamente nello stile BardoMagno: colto, demenziale e sorprendentemente attuale, perfetto per i fan della satira storica e del rock con armatura.» Metallus.it


«Una realtà musicale di questo tipo mancava in Italia. E a quanto pare il filone tematico non si è ancora fortunatamente esaurito. Ci sono così tante perle da riscoprire attraverso la risata e la satira, per illuminare quei secoli per niente bui. Lunga vita al BardFolk!» MusicMap


«Ecco il nuovo disco dei Bardomagno, suonato tutto dalle spinette ai flauti fin dentro le distorsioni rock che richiamano i mostri sacri d’oltralpe. Si intitola “Valvassori del BardFolk”, perché in fondo il loro è un nuovo folk dalle sembianze medievali che tanto servono per fotografare chi stiamo diventando.» Diffusioni Musicali


BardoMagno è una band neo-medieval folk rock umoristica italiana fondata nel 2014 da Valerio Storch (Nanowar Of Steel) e Feudalesimo e Libertà, community satirica che si propone come missione il ripristino dei diritti feudali in Italia ed in Europa.

La band ha realizzato 2 album in studio: VOL 1 (2019) composto da rivisitazioni “feudali” di brani nazional popolari come “Asburgo” (“Azzurro”) e “Avignone” (“Riccione”) ed alcune composizioni inedite (“Allo kebabbo non resisto”, “Li missi dominici” e “La ninna nanna del feudo”). Il secondo album è intitolato“Li Bardi Son Tornati In Locanda” (2022) ed è composto prevalentemente da inediti. Tra i più famosi “Magister Barbero” (brano dedicato al celebre professore di storia medievale) e “Cerveza Y Latifondo” (brano feudal-reggaeton sulla conquista del Messico).

La lineup della band ha come perno Valerio Storch (Abdul Il Bardo), cantante, chitarrista ed autore e compositore dei brani, e una schiera di musicisti che si alternano nei concerti dal vivo tra cui: alla batteria Edoardo Sala (Fra’Casso Da Montalcino), ai flauti, cornamusa e strumenti a corda Massimo Volontè (Svenwalter lo Normanno) e alle tastiere Joseph Ierace (Beroardo Arpeggiapalle).

La band coniuga lo stile neo-medievale folk rock con testi umoristici e satirici che smascherano le contraddizioni di oggi paragonate a quelle medievali. Ne deriva una descrizione del Medioevo nuova e accattivante: la satira è, così, un modo per riflettere sorridendo sul presente, e per suscitare interesse verso lo studio della storia passata.

Nel maggio 2025 la band ha pubblicato il terzo album dal titolo “Valvassori del BardFolk” che accompagna l’ascoltatore in un nuovo e sorprendente viaggio attraverso un’epoca, quella medievale, che si scoprirà essere molto simile, ed in alcuni casi perfino migliore, a quella contemporanea. 

Dal disco sono già editi 4 singoli “Marco Polo”, “Clero Mania Dance”, “Giovanna Pulzella” e “Notte Prima Degli Esami Di Storia”  e “Chiedo Scudo” che hanno già raggiunto complessivamente circa un milione di visualizzazioni sui social.

Il viaggio musicale di BardoMagno continua così a narrare il Medioevo contrapponendolo al  presente, il tutto sempre e comunque in una chiave leggera e goliardica che presto potrà essere fruita in tutta Italia con nuovi e attesi live: il 22 e 23 novembre al Legend Club di Milano, il 29 novembre all’Afterlife di Perugia, il 12 dicembre al The Cage di Livorno, il 13 dicembre a Largo Venue di Roma, il 19 dicembre al Revolver di San Donà di Piave (Venezia), e altre date si aggiungeranno.

Etichetta: Feudalesimo e Libertà Records


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mercoledì 5 novembre 2025

AdriaCo: “Mercato”

L’artista romano torna con un nuovo singolo, epilogo del suo album “Collezione di arretrati”, in uscita il 14 novembre 2025.





Scritta nel 2019 e registrata nel 2025 in live session a Studio Miriam, “Mercato” è il nuovo singolo di AdriaCo, brano conclusivo del suo primo album ufficiale “Collezione di arretrati”. Un pezzo nato da bozze riciclate in anni di mancanza di creatività e lavori su commissione, che ha trovato forma e significato proprio nel suo essere frammento, scarto, appunto “arretrato”.


Il brano affronta il rapporto difficile con la scrittura quando diventa mestiere, le aspettative deluse dall’industria musicale e dalla formazione accademica, e il senso di smarrimento di una generazione cresciuta nell’illusione di un mondo che non esiste più. Una generazione oggi impreparata alla necessità di mettere in vendita tutto ciò che è — sogni, talento, tempo, identità.


“Mercato” è anche una riflessione sul valore dell’autenticità, sulla fatica di restare fedeli a sé stessi in un sistema che chiede di essere altro. Musicalmente, il brano conserva la freschezza pop-rock e la malinconia che attraversano l’intero disco, con un testo centrale e un arrangiamento che si apre lentamente, come una confessione. Il brano è stato registrato in formazione estesa, con band, coro, quartetto d’archi e corno francese, a testimonianza di una visione musicale ampia e cinematografica.


Il video che accompagna il brano è stato realizzato da Simone Miccinilli durante le sessioni di registrazione presso lo Studio Miriam di Roma.



La produzione e gli arrangiamenti di “Mercato” sono curati da AdriaCo e Emanuele Luigi Andolfi. Il mix è firmato da Marco Federico, mentre il mastering è stato affidato a Matteo Gabbianelli. Le grafiche sono di Matteo Lucibello, mentre le animazioni che accompagnano il progetto sono state realizzate dagli studenti dell’Istituto Cine-TV Rossellini di Roma.


Adriano Meliffi, in arte AdriaCo, nasce a Roma nel 1990. La musica classica è stata una fonte di ispirazione, le sue canzoni infatti si allontanano spesso dalla forma convenzionale e dalle armonie più comuni nel pop. Nel corso degli anni ascolta artisti molto diversi tra loro, dal mondo alternative al mainstream e spaziando dal rock, al pop, al cantautorato italiano e internazionale, fino al progressive, al soul, all'elettronica e alla world music. Da questo background eterogeneo deriva uno stile eclettico e difficilmente classificabile.

A 19 anni inizia a studiare canto moderno e fonda la band Chimestorm. A 24 anni, dopo una laurea in Scienze Naturali, intraprende il corso di diploma in canto al Saint Louis College of Music, approdando infine all'insegnamento in diverse scuole di musica romane.

Negli anni di formazione, entra in diversi progetti tra cui i cori Le Mani Avanti e Flowing Chords e la rock band VEMM. Prende parte inoltre come corista a diverse produzioni, collaborando tra gli altri con Diodato, Roy Paci, Arisa, Beppe Vessicchio, Tullio De Piscopo, Shorty, Ainé, Noemi, Serena Brancale e Achille Lauro.

Dopo essere stato selezionato due volte per aprire il raduno-concerto della cantante Elisa al Viper di Firenze (2012 e 2015), avvia il progetto solista, inizialmente chiamato ACo, cominciando a pubblicare online alcune demo e sperimentazioni, registrando voci e tastiere, campionando suoni e avvalendosi di volta in volta di collaboratori per completare gli arrangiamenti. Nel 2016 rilascia su YouTube la playlist ACo(ustic), registrata live presso il Village Recording Studio, che raccoglie l'esperienza di quegli anni in formazione acustica nei club di Roma e anticipa alcuni dei brani successivamente ripresentati in versione elettrica.

Nel 2017, dopo l'anteprima live all'Auditorium Parco della Musica, esce il primo EP, chiamato (N), sempre registrato al Village Recording Studio, contenente sei brani originali, arrangiati con una nuova band e cantati insieme ad amici cantanti. Sono stati realizzati videoclip per i due singoli “Pure Feelings” e “Tempelhof”.

Dal 2020, inizia a lavorare sul suo primo vero e proprio album, “Collezione di arretrati”, un lavoro fortemente autobiografico, che racconta l'evoluzione e la crescita avvenuta negli ultimi 10 anni, affrontando il tema dell'ansia e delle sfide che un giovane adulto affronta nel trovare il proprio posto nel mondo, tra università e progetti di vita, fino ai recenti cambiamenti, l'uscita dal nucleo familiare, il trasferimento a Garbatella e le difficoltà del progetto ACo. I numerosi stop legati alla pandemia e al rinnovo totale della formazione, offrono l'occasione per un “restyling” del progetto, che cambia nome in AdriaCo.

Nel 2024 sono usciti diversi singoli come anticipazione dell'album, tra cui “Un’altra favola”, “Dire” e “Dall’altra parte del mare”. 

Il 31 ottobre 2025 arriva in radio “Mercato”, l’ultimo singolo estratto da “Collezione di arretrati” in uscita il 14 novembre 2025.


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martedì 4 novembre 2025

Claudio La Regina "La Linea della vita" 

Fuori  il nuovo album





“La linea della vita” è il nuovo singolo di Claudio La Regina, disponibile in radio e digitale dal 31 ottobre, primo estratto dall’omonimo album in uscita lo stesso giorno. Un brano intenso e profondamente autobiografico, che rappresenta il cuore emotivo del progetto discografico dell’artista. Distribuito da Roka Music, il singolo segna un ritorno carico di autenticità, spiritualità e forza interiore.

Nel testo, Claudio narra un viaggio personale attraverso il dolore, la perdita e la rinascita. Con parole sincere, l’artista rivela un periodo oscuro della sua vita, caratterizzato da solitudine, smarrimento e paura, ma anche la lenta risalita verso la luce, guidata da una fede profonda e dall’amore. La perdita della madre, figura centrale e assente, attraversa tutto il brano, trasformandosi da vuoto a legame invisibile che dà senso e direzione alla vita. Questo filo sottile, fatto di ricordi, speranza e resilienza, dà il titolo al pezzo: “la linea della vita”, una traccia spirituale, emotiva e universale.

La produzione musicale, firmata dal Maestro Franco Poggiali, è raffinata ed elegante: pianoforte e archi si intrecciano creando un’atmosfera intima e coinvolgente. Il mix e il mastering sono stati curati da Salvatore Longobucco negli studi Roka Music, mentre la direzione artistica è affidata a Roberto Cannizzaro, Creative Manager.

“La linea della vita” va oltre una semplice canzone; è una preghiera laica, un messaggio di speranza per chi ha affrontato sofferenza e cerca ancora la luce. È la voce di un figlio, di un uomo, di un artista che ha saputo trasformare fragilità in forza e assenza in presenza viva, lasciando un segno profondo nel cuore di chi ascolta.


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lunedì 3 novembre 2025

Fra Me torna con “Deriva”: una ballata intima tra smarrimento e rinascita

Dopo l’esordio con “Tormento”, il giovane cantautore toscano pubblica un nuovo brano prodotto da iPERi recording label




Dopo averci fatto conoscere la sua anima più leggera e riflessiva con il singolo d’esordio “Tormento”, Fra Me torna a emozionare con un nuovo brano intenso e personale: “Deriva”. Pubblicato e prodotto da iPERi recording label, il singolo è disponibile dal 26 settembre 2025 su tutti gli store digitali, segnando un nuovo capitolo nel percorso artistico di uno dei nomi più promettenti del nuovo cantautorato italiano.

Con “Deriva”, Fra Me compie un passo deciso verso la piena consapevolezza della propria identità musicale. Il brano nasce da un momento di introspezione profonda, in cui l’artista toscano dà voce al senso di smarrimento che segue la fine di un amore. Non è solo una canzone sull’assenza, ma un racconto emotivo che tocca chiunque abbia provato la difficoltà di ritrovarsi dopo aver perso un punto di riferimento affettivo.

La “deriva” del titolo diventa così metafora di uno stato interiore: un corpo abbandonato nel mare, sospeso tra il dolore e la nostalgia, che cerca di ricomporre i frammenti di sé. In questo viaggio emotivo, Fra Me trasforma la fragilità in poesia, intrecciando parole e melodia in un linguaggio autentico e senza filtri. La sua voce, limpida e al tempo stesso delicata, diventa strumento di verità e vicinanza, capace di raccontare il vuoto, ma anche il bisogno di risalire in superficie.

Musicalmente, “Deriva” si muove tra sonorità pop-indie e una scrittura cantautorale attenta ai dettagli emotivi. Le atmosfere delicate e avvolgenti accompagnano l’ascoltatore in un crescendo che riflette la tensione tra resa e rinascita. L’arrangiamento, curato con sensibilità e precisione, esalta la dimensione intima del testo, lasciando spazio alla voce e alla parola, veri protagonisti del brano.

Fra Me dimostra ancora una volta una sorprendente maturità artistica, capace di fondere introspezione e immediatezza. Se “Tormento” aveva rivelato il lato più luminoso e ritmico della sua scrittura, “Deriva” ne mostra la profondità emotiva, confermando la versatilità di un autore che sa raccontare le proprie fragilità senza mai perdere la forza della sincerità.

Dietro il nome Fra Me si nasconde un giovane artista che ha scelto la musica come via di espressione e rinascita. La sua poetica nasce dal bisogno di dare forma alle emozioni più intime, trovando ispirazione tanto nel cantautorato italiano quanto nel pop internazionale. Con “Deriva”, il cantautore consolida la sua identità artistica, mostrando un equilibrio raffinato tra parola e melodia, vulnerabilità e coraggio.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, “Deriva” rappresenta un nuovo importante tassello nel percorso di Fra Me: una canzone che invita all’ascolto interiore e alla consapevolezza, ricordandoci che anche nelle acque più agitate si può ritrovare la rotta verso se stessi.


https://open.spotify.com/intl-it/track/2fgIxl9jbDq9VTdKNTwW7O

venerdì 31 ottobre 2025

Xhovana è tra i 24 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “EGO”

Dall’esordio con Chadia Rodriguez alla moda e alla nightlife milanese, dal technopop all'electro pop, fino alla finale di Sanremo Giovani, la cantautrice Xhovana è pronta ad imporre il suo stile innovativo.



“EGO” è il grido della coscienza, è una sfida contro se stessi, l’altro sé. Il testo tratta l’ego come un’arma che si rivela essere a doppio taglio, il suo fallimento è vittoria e allo stesso tempo sconfitta, poiché ogni punto di forza cela la sua debolezza, e viceversa. È un vortice che non ha né inizio né fine. È un atto d’amore e d’odio, è un sospiro di sollievo e un fremito di rabbia. L’ego in questo caso, è protagonista e antagonista, il centro che muove ogni azione. Lei calcola le sue mosse, e dietro quelle mosse l’ego ne muove i fili.


“Gossip Girl” non è solo il titolo del suo prossimo album d’esordio, ma è la rivoluzione e la rivincita dell’espressione artistica di Xhovana. Attraverso la sua lente comunica la vita di Milano, usando il parallelismo con la famosa serie ambientata nella Upper East Side della Grande Mela. Da attenta osservatrice, coglie ed espone dettagli e segreti celati nello sfarzo e nell’ecletticismo dell’ambiente del lusso milanese. Il suo modo ineguagliabile di raccontare svela un messaggio sottile, uno sguardo critico dietro l’apparenza che non ammette finzioni. “Gossip Girl” sarà una presa di posizione, una risata con le amiche, un’arma a doppio taglio, la nuova era che parte da Milano.


Da un volo Alitalia diretto a Milano e solo un bagaglio condiviso colmo di grandi sogni, allora solo una bambina, Xhovana lascia la sua casa d’origine in Albania con la madre e la sorellina, per riunirsi con il papà in Italia e costruire insieme una nuova vita da capo. Coltiva il sogno per la musica esibendosi come solista e inizia a comprendere il potere della sua voce come mezzo di espressione. Dalla scoperta di Michael Jackson, suo artista preferito, inizia a prendere in considerazione l’idea di costruire un suo progetto musicale, ma è Tupac e la vecchia scuola americana del rap che ispirano Xhovana a scrivere i suoi primi pezzi e intraprendere la sua carriera da artista. Esordisce nel 2022 con “Spyo”, un feat. con Chadia Rodriguez, sotto l’etichetta di J-Ax, Willy L’Orbo, la cui collaborazione termina nel 2024, quando Xhovana sceglie di continuare il suo percorso con No Face. Nel frattempo, il contatto con la moda e i club della nightlife milanese lasciano un’impronta nella sua immagine, e successivamente nella sua evoluzione musicale. Con il suo team, composto dal producer LANUEVAERA e co-autore Davide Parato, iniziano a sperimentare un nuovo sound con suoni techno e pop, in distribuzione con Sony Music, per poi interrompere la collaborazione con l’etichetta nello stesso anno. Dal 2025 Xhovana decide di proseguire il percorso musicale in autonomia con il suo team iniziale, ottimizzando il nuovo sound, mettendo le basi per il loro primo progetto musicale dalle note fashion, alternative ed electro/pop. Espressione di questo nuovo genere è il singolo “EGO”, scelto tra gli altri 500 brani proposti a Sanremo Giovani, il quale la porta ad essere una tra i 24 artisti della 76esima edizione.


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Uniplux – Istinto Primario

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