mercoledì 20 maggio 2026

Amennula: “Tinnairi (loop di sale)”

Il singolo d’esordio del progetto siciliano che trasforma partenze forzate e radici profonde in un rito sonoro contemporaneo




«Siamo siciliani, un po’ ponte e un po’ confine. “Tinnairi” nasce dalle notizie continue di chi parte e da ciò che questo ci fa capire di chi arriva. Il nostro suono viene da una tradizione profonda, non folkloristica, e da un modo di costruire che mette la melodia al centro, il ritmo negli istinti e l’armonia ridotta all’essenziale» Amennula


“Tinnairi (loop di sale)” è il primo singolo di Amennula, il nuovo progetto di Daniele Grasso con Elisa Milazzo che arriva come risultato di un percorso condiviso. Il brano nasce da una frase che in Sicilia si sente presto e spesso: «Devi andartene». È un’espressione che accompagna generazioni intere, tra partenze obbligate, desideri sospesi e scelte che non sempre nascono dalla volontà. Amennula la trasforma in un racconto che riguarda chi lascia la propria terra e chi arriva dopo aver compiuto lo stesso percorso.


Il singolo si muove su una pulsazione essenziale, costruita da tamburello, stomp box e una chitarra‑drone accordata in modo inusuale per costringere a “sentire” prima di suonare. La voce alterna canto, sussurri e ritmi, intrecciando siciliano contemporaneo, frammenti italiani e inglesi, mentre piccoli synth e loop naturali creano un ambiente che oscilla tra trance, memoria e movimento. Il coro, composto da un gruppo di amici che ha lavorato oltre la semplice funzione vocale, diventa un elemento risonante che richiama melodie sufi e ripete l’eco dell’invito ad andare via.


Il brano anticipa il disco d’esordio, in uscita in autunno per Dcave Records con edizioni Digital Noises, un lavoro che attraversa folk arcaico, blues delle radici, suggestioni mediorientali e minimalismo elettronico. È un percorso che guarda ai sud del mondo come luoghi di incontro e trasformazione, e che trova nella Sicilia un punto di partenza e di ritorno.


Amennula presenterà “Tinnairi (loop di sale)” dal vivo a Eufonica 2026, nello showcase in programma il 16 maggio dalle 15:30 alle 15:50 all’Outdoor Stage – Ingresso Aldo Moro, organizzato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. Nella stessa giornata, sarà presente al Palco Silent Verde – Pad. 33, dove dalle 15:00 alle 16:30 si terrà l’incontro “Essere indipendenti oggi: tra passato, presente e futuro”, organizzato dal MEI. L’appuntamento ospiterà anche la premiazione dei 25 anni di attività di Dcave Records, etichetta che pubblica il progetto.


Amennula è il progetto di Daniele Grasso ed Elisa Milazzo, nato dall’incontro tra la montagna e il mare siciliani. La loro musica unisce corde antiche, percussioni, droni, piccoli synth e loop vocali in un suono che è insieme arcaico e contemporaneo. Dentro convivono tracce di tradizione popolare, canti religiosi, blues delle radici e suggestioni mediorientali raccolte lungo le coste dell’isola. Le composizioni oscillano tra trance e ritmo, raccontando le pulsioni profonde dell’essere umano e guardando ai sud geografici e sociali come luoghi di trasformazione.

Elisa porta con sé la ricerca sulla musica popolare siciliana, i canti religiosi dell’isola e un interesse per la musica urban. Daniele arriva da un lungo percorso come musicista, produttore e sound engineer, con un lavoro costante sulla contaminazione mediterranea. Insieme costruiscono un linguaggio che ingloba cialome, root blues, minimalismo elettronico e inflessioni berbere, trasformando la tradizione in una radice viva e contemporanea. Amennula è attualmente in studio e sta completando il disco d’esordio, previsto per l’autunno. Il primo singolo del progetto è “Tinnairi (loop di sale)”, in radio dall’8 maggio 2026.


Etichetta: Dcave Records 


CONTATTI E SOCIAL

Facebook

Instagram

TikTok

Andrea Gherpelli: “Mi troverai”

 L’esordio musicale dell’artista emiliano, un brano che racconta la presenza, la vulnerabilità e il coraggio di esserci davvero




«Quando qualcuno ti ama così come sei e non ha mai cercato di cambiarti, devi avere fatto qualcosa nel verso giusto. Per un amore così tu ci sarai sempre, perché sentirsi amati per quello che si è è la forma più alta di amore che si possa vivere. “Mi troverai” nasce da questa certezza: io ci sarò, e tu mi troverai» Andrea Gherpelli


“Mi troverai” è il singolo d’esordio di Andrea Gherpelli, un racconto intimo che mette al centro la presenza come gesto d’amore. Il brano nasce dall’idea che esista un modo di amare capace di accogliere senza cambiare, di riconoscere l’altro così com’è e di restare accanto nonostante ciò che la vita porta con sé.


La canzone dà voce a una sensibilità maschile spesso nascosta, a quella parte che fatica a mostrarsi vulnerabile e a raccontarsi nei momenti più privati. In “Mi troverai” questa fragilità diventa un luogo condiviso, fatto di abitudini e gesti che solo chi divide la vita con te può riconoscere.


Il brano nasce con un tono scanzonato, pensato per alleggerire il peso emotivo che porta con sé e far arrivare il messaggio in modo diretto. La musica diventa un invito a liberare la mente, come salire su un’immaginaria bicicletta che ti solleva da terra e ti fa respirare. Il tempo della canzone è scandito dal suono del campanello, un richiamo a pedalare leggeri come certi giorni d’inizio estate. Gli shaker e i tamburi dai suoni gravi aggiungono un gusto etnico e un movimento costante, mentre il sax finale interpreta la sensazione di libertà.


“Mi troverai” si inserisce nel percorso del nuovo disco in uscita alla fine dell’estate, un’opera che nasce da un bisogno personale di rallentare e tornare a uno sguardo più poetico sulla vita. Gherpelli lo descrive come un luogo di confidenze, un ascolto intimo che invita a recuperare delicatezza, presenza e tempo per elaborare le emozioni. È un album essenziale, costruito togliendo il superfluo per lasciare che la voce — come un primo piano cinematografico — riveli ciò che di solito resta nascosto. Un lavoro pensato per connettere gli animi “offline”, in un dialogo diretto e senza fronzoli, dove ogni brano diventa un gesto di autenticità.


Il progetto nasce dall’esigenza personale di riprendersi quella forma espressiva musicale già percorsa in passato col teatro canzone  e grazie all’incontro con Fabio Ferraboschi, autore e produttore emiliano, cresciuto come Gherpelli nelle campagne di Correggio. I brani dopo lunga gestazione sono stati registrati nell'autunno/inverno 2025, prodotti e arrangiati dallo stesso Ferraboschi al Busker Recording Studio di Rubiera (RE).


Andrea Gherpelli nasce il 15 aprile 1975 a Correggio, in una famiglia di contadini abituati a trasformare il lavoro in gesto creativo. La sua formazione artistica comincia presto: studia chitarra con Bobby Bartolucci, bassista degli OraZero, e da autodidatta esplora batteria e pianoforte. Parallelamente lavora nei campi accanto al padre, capocomico di compagnia, salendo per la prima volta su piccoli palchi di paese dove si mescolano teatro popolare, musica e vita quotidiana.

Durante gli studi coltiva una doppia tensione: da un lato la passione per la natura, la matematica e le scienze, che lo porta a iscriversi a Ingegneria a Bologna; dall’altro il richiamo costante del palcoscenico. Entra nella compagnia teatrale universitaria e diventa batterista degli Agitazione, band hardcore con cui registra demo tape e suona nei club e nei centri sociali dell’Emilia. Il teatro torna presto a cercarlo: è mimo‑danzatore al Teatro Valli di Reggio Emilia nel “Bolero” di Béjart, nella "Norma" di Bellini e allo Sferisterio di Macerata nell’”Aida” diretta da Hugo De Ana.

Dopo la laurea si trasferisce a Roma, dove insegna matematica come supplente nelle scuole statali e avvia la sua formazione artistica professionale. Vince due borse di studio, al CAMPUS di Cinecittà diretto da Maurizio Costanzo e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Nella capitale muove i primi passi sui set televisivi e costruisce un percorso personale nel teatro‑canzone con “Parti di me”, spettacolo replicato centinaia di volte. Con Francesco Forni e Ilaria Graziano crea “La Notte prima della Domestica”, un format musical‑teatrale che anticipa gli house concert entrando nei salotti delle case romane.

Nel tempo lavora con registi e attori come Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Ficarra e Picone, Gigi Proietti, Massimo Popolizio,  Andrea Porporati, Riccardo Donna, Giacomo Campiotti, Daniele Vicari, Giorgio Diritti, Marco Bellocchio, Dario  Argento, Donato Carrisi, Roberto Andò, partecipando a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. È protagonista del format “Wild Teens – Contadini in erba” su Canale NOVE e interpreta Gian Lorenzo Bernini nella docu‑fiction “The Power of Art" per la BBC.

Dal 2021 il grande pubblico lo conosce come il dottor Mosca, capo chirurgo della serie RAI “Cuori”, ruolo che interpreta nelle tre stagioni andate in onda su Rai1 e disponibili su Netflix. Ha recitato inoltre in altre serie tv di successo tra cui “Don Matteo”, “Che Dio ci aiuti”, “L'alligatore”, “La ricetta della felicità".

Parallelamente al percorso attoriale, Gherpelli sviluppa un progetto musicale pubblicando il singolo “Mi troverai”, in radio dall’8 maggio 2026. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a Fabio Ferraboschi, già coautore per Cristiano De Andrè.


Etichetta: Incipit Records


CONTATTI E SOCIAL

Facebook

Instagram


lunedì 18 maggio 2026

Alessandro Romano: “Noi soli e voi lontani”

Il nuovo singolo del cantautore pugliese, un brano dedicato ai legami che restano, anche quando le persone non ci sono più



“Noi soli e voi lontani” è il nuovo singolo di Alessandro Romano, un brano nato dal bisogno di custodire la memoria delle persone care e di dare voce a ciò che rimane quando la vita separa. La canzone nasce come dedica ai nonni dell’artista, ma si apre naturalmente a chiunque abbia vissuto un’assenza che continua a farsi sentire. È un racconto che attraversa il ricordo, la gratitudine e quella forma di amore che continua anche quando non può più essere condivisa nel quotidiano.


Il brano mette al centro l’idea che il tempo passato insieme non si perde, ma diventa un luogo interiore in cui tornare. Romano costruisce una narrazione semplice e diretta, che parla di affetto, di insegnamenti ricevuti e di quella presenza che continua a esistere anche quando non è più fisica. 


La produzione accompagna il testo con un tono raccolto, lasciando spazio alla voce e alla sua intenzione emotiva. La canzone si muove con delicatezza, come un gesto rivolto a chi non può più ascoltare ma continua a essere parte della propria storia.


Alessandro Romano è un cantautore di Ruvo di Puglia (BA). Fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto seguito da “Il tuo cuore di plastica” e “Senza te”, pubblicati sui digital store e promossi in radio. L’8 maggio 2026 esce il nuovo brano “Noi soli e voi lontani”.


CONTATTI E SOCIAL

Facebook

Instagram

YouTube

Fabio Spadaccini “Fa Male”

 L’ Artista torna con il nuovo singolo




C’è un modo di raccontare i sentimenti che non cerca scorciatoie. Un modo autentico, a tratti crudo, che attraversa le fragilità senza mascherarle. È questa la cifra stilistica di Fabio Spadaccini, artista che nel tempo ha costruito un percorso musicale coerente, intenso e profondamente emotivo, capace di trasformare la sofferenza in linguaggio e le emozioni in materia viva.

Dopo qualche mese di attesa dall’ultimo lavoro discografico pubblicato al termine del 2025, Fabio Spadaccini torna con il nuovo singolo “Fa Male”, prodotto da “iperi Records Label”, con “Dischivolanti Edizioni” e distribuito da Jumaat.

“Fa Male” arriva come un nuovo tassello di un percorso artistico già ricco di pubblicazioni, tutte accomunate da una forte impronta introspettiva. Fabio scrive e interpreta emozioni che spesso fanno male davvero, ma che nella musica trovano una forma di gestione, trasformazione e, in qualche modo, liberazione. Le sue canzoni non cercano mai la superficie: scavano, restano addosso, lasciano spazio a riflessioni personali che parlano direttamente a chi ascolta.

Anche quando il ritmo cambia, il messaggio resta fedele alla sua identità artistica. È accaduto con “Caos”, brano che ha rappresentato una parentesi diversa nel percorso di Spadaccini. Un pezzo più sostenuto, apparentemente più leggero nelle sonorità, ma che dietro quell’energia conservava la stessa tensione emotiva e la stessa necessità di raccontare il disagio, il conflitto interiore, il tentativo umano di sciogliere nodi attraverso la musica.

Con “Fa Male”, Fabio torna a vestire atmosfere più intime e struggenti, confermando una sensibilità artistica che oggi appare sempre più riconoscibile. Il singolo si muove dentro ferite emotive profonde, ma senza indulgere nel vittimismo. Al contrario, lascia emergere quella capacità rara di trasformare il dolore in consapevolezza, facendo della musica uno spazio dove i sentimenti possono finalmente esistere senza filtri. in un panorama musicale spesso orientato alla velocità e all’immediatezza, Fabio Spadaccini continua a scegliere la verità emotiva. E forse è proprio questo a rendere i suoi brani così vicini alle persone: la possibilità di ritrovarsi dentro parole che non hanno paura di essere vulnerabili.

Fabio è un cantautore italo-ceco nato a Pisa, studia canto e pianoforte, ha partecipato al Tour music Fest e al cantagiro, ed è al suo quinto singolo.

INSTAGRAM: @spada_23

Vision: “Open up your heart – Get Far Remix”

Il brano dell’artista visionario torna col remix firmato da una delle figure storiche della dance italiana




“Open up your heart – Get Far Remix” è la nuova versione del singolo di Vision, reinterpretata da uno dei DJ e produttori più influenti della scena dance italiana. Il remix porta il brano in una dimensione più club-oriented, mantenendo intatto il messaggio spirituale dell’originale e amplificandone l’impatto attraverso un linguaggio sonoro pensato per un pubblico internazionale.


La canzone continua a mettere al centro l’importanza dell’ascolto e della verità emotiva, ribadendo un percorso che unisce spiritualità e dance contemporanea. La produzione di Get Far aggiunge una nuova energia al brano, trasformandolo in un invito a lasciarsi attraversare dal ritmo e a guardare con gli occhi dell’anima.


Mario Fargetta, in arte Get Far, è una figura storica della musica dance italiana. DJ, produttore e regista radiofonico, ha segnato un’epoca con il Deejay Time su Radio Deejay e ha portato la house italiana nel mondo con progetti internazionali. Con successi come “Shining Star” e un percorso che oggi prosegue su Radio m2o, Get Far è riconosciuto come uno dei nomi più autorevoli della scena. La sua firma sul remix di “Open up your heart” aggiunge una nuova prospettiva al brano, mantenendo la sua essenza e proiettandolo verso nuovi ascolti.


In un mondo in cui tutti vogliono essere guardati, Vision sogna di essere ascoltato.

Il progetto nasce da una figura che rifiuta l’esposizione e sceglie di muoversi tra simboli, spiritualità e ricerca interiore. Vision considera il visionario come colui che vola oltre le nuvole per cercare la verità e torna per condividerla con il mondo.

“Open up your heart”, in uscita il 10 aprile 2026, è il nuovo capitolo di questo percorso, un invito all’autenticità e al rispetto reciproco, coerente con una visione artistica che mette al centro la verità emotiva e la connessione umana. L’8 maggio 2026 esce il remix del brano firmato da Get Far (Mario Fargetta).


Edizioni: G Records - Riservarossa S.r.l.


CONTATTI E SOCIAL

Instagram

Facebook

Youtube

Spotify

Apple Music

Soundcloud

Gisella Cozzo feat. Piero Cassano “Che male fa”

 Il nuovo singolo dell’artista italo-australiana inaugura un progetto che intreccia memoria e collaborazioni d’autore




“Che male fa” segna il ritorno discografico di Gisella Cozzo, artista italo‑australiana che da oltre trent’anni accompagna la quotidianità degli italiani con una voce riconoscibile e una presenza costante nel panorama musicale e pubblicitario. Il nuovo singolo apre il percorso che porterà all’album “Songwriters/Cantautori”, un progetto che unisce brani inediti e reinterpretazioni di classici italiani e internazionali, costruito attraverso incontri artistici significativi.


Per questo primo capitolo, Gisella sceglie un brano che appartiene alla storia della musica italiana. “Che male fa”, pubblicato nel 1976 dai Matia Bazar e firmato da Aldo Stellita, Carlo Marrale e Piero Cassano, torna in una versione che conserva l’eleganza dell’originale e la traduce in un linguaggio sonoro attuale. La presenza di Piero Cassano dà alla reinterpretazione un valore artistico e affettivo che attraversa tutto il singolo. La sua collaborazione affianca la voce di Gisella con un equilibrio naturale, restituendo al pezzo una profondità che nasce dal dialogo tra passato e presente.


L’arrangiamento, curato da Filadelfo Castro, lavora su una dimensione moderna e raffinata. La produzione mette in risalto la componente emotiva del brano, sospesa tra malinconia e dolcezza, e permette alla voce di Gisella di muoversi con una sensibilità che unisce precisione tecnica e intensità interpretativa. La scelta di affrontare un testo così legato alla tradizione italiana diventa un modo per riaffermare la sua identità artistica, costruita tra due culture e capace di restituire sfumature nuove a un repertorio che appartiene a più generazioni.


«Carlo Marrale ha scritto linee melodiche straordinarie e Gisella le interpreta con una sensibilità autentica. Non è semplice affrontare un brano così se non si è madrelingua italiana, ma lei riesce a restituirne l’emozione con naturalezza.» Piero Cassano


«Collaborare con Piero Cassano è stato un onore. Ho scelto “Che male fa” per la delicatezza del brano e per la musicalità delle parole di Aldo Stellita. Per una cantante straniera come me sono state immediate da cantare, ma richiedevano un’interpretazione attenta per restituirne tutta la profondità.» Gisella Cozzo


“Che male fa” introduce così un progetto che guarda alla tradizione senza trattarla come un esercizio nostalgico. È un lavoro che si apre alla contemporaneità attraverso la voce di un’artista che ha costruito la propria carriera tra Italia e Australia, mantenendo sempre un legame forte con la musica d’autore e con la sua dimensione più emotiva.

Gisella Cozzo è una cantautrice italo‑australiana con una carriera che si sviluppa tra Australia e Italia. Inizia a studiare canto e recitazione da bambina e a sedici anni vince Young Talent Time, il talent show più seguito del Paese. Da giovanissima apre i concerti di artisti italiani molto popolari anche all’estero, accompagnandoli in tournée nelle principali città australiane.

Il trasferimento in Italia segna l’inizio di un nuovo percorso. Vince il Premio Rino Gaetano, arriva in finale al Festival di Castrocaro e debutta discograficamente con “Get Up”, prodotto dai Fratelli La Bionda e da Silvio Amato. Da allora pubblica dieci album, due EP e trentasette singoli, collaborando con figure centrali della musica italiana e firmando brani pop e dance che trovano spazio in radio, televisione e cinema.

La sua voce è diventata familiare al grande pubblico grazie ai jingle pubblicitari che hanno accompagnato intere generazioni. È conosciuta come la “Regina degli spot” per aver interpretato campagne di brand nazionali e internazionali, tra cui Coppa del Nonno, Chanteclair, Coca‑Cola e Levi’s. “Joy (I Feel Good, I Feel Fine)”, scritto e cantato da lei, è uno dei jingle più longevi della pubblicità italiana. Il suo repertorio pubblicitario è tornato virale grazie a un reel di cultpop.it che ha superato quasi le 700 mila visualizzazioni.

Accanto alla musica, Gisella sviluppa progetti dedicati alla creatività e alla formazione. Riporta in Australia lo Zecchino d’Oro in una versione pensata per le scuole primarie e lo presenta alla Melbourne Italian Festa & Expo, che registra oltre centomila presenze. È co‑conduttrice in lingua inglese di Sanremo Senior e partecipa come giudice a Sanremo Junior e al GEF – Festival della Creatività delle Scuole, entrambi ospitati al Teatro Ariston. Nel marzo 2025 torna a Sanremo per premiare alcuni dei vincitori, confermando il suo ruolo di interprete e promotrice della cultura musicale italiana nel mondo.


Etichetta: Beatfactory Productions


CONTATTI E SOCIAL

Digital store

Sito ufficiale

Facebook

Instagram 

TikTok 

YouTube

mercoledì 13 maggio 2026

Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura rilanciano il dialogo tra Liguria e Piemonte

Presentata a Torino la nuova stagione del progetto condiviso con Monferrato On Stage: eventi, tradizioni, musica ed enogastronomia per valorizzare l’identità culturale e turistica del territorio tra Ponente ligure e basso Piemonte


Presentata  a Torino, presso la sede della Regione Piemonte, la nuova stagione di Ponente Vibes, il progetto culturale che, attraverso Nord Ovest Cultura, promuove arti, eventi e valorizzazione territoriale tra Liguria e Piemonte.

Dopo l’esordio dello scorso anno, il progetto ha consolidato il proprio percorso centrando l’obiettivo di valorizzare e divulgare, in chiave culturale e turistica, il gemellaggio territoriale tra Piemonte e Liguria grazie alla collaborazione tra Monferrato On Stage e Ponente Vibes, patto d’intesa che coinvolge i comuni di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano.

L’iniziativa nasce con l’intento di creare uno scambio territoriale, culturale e turistico attraverso musica, spettacolo ed enogastronomia, rafforzando il legame storico tra due territori uniti da radici comuni.

Appennini e Alpi Marittime rappresentano da sempre lo spartiacque naturale tra Liguria e Piemonte. Sulle rispettive pendici, tra mare, pianura e colline, si è sviluppata nel tempo una cultura condivisa, caratterizzata da tradizioni popolari, relazioni rurali, scambi commerciali e identità comuni che hanno saputo superare i confini geografici e amministrativi.

Leggende, racconti popolari e tradizioni locali hanno ispirato generazioni di narratori e contribuito alla nascita di un patrimonio culturale unico, ancora oggi fortemente presente anche nell’ambito musicale ed enogastronomico.

Il progetto Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura prosegue quindi nel percorso di valorizzazione di un territorio che, pur diviso amministrativamente, conserva una forte identità condivisa.

Per il 2026 gli obiettivi saranno quelli di incrementare le attività di divulgazione culturale e di coinvolgimento delle comunità locali, favorendo il senso di appartenenza territoriale indipendentemente dai confini regionali.

Particolare attenzione verrà dedicata alla valorizzazione di consuetudini, storie locali e tradizioni come elementi fondamentali dell’identità culturale del territorio, creando nuove occasioni di condivisione e co-progettazione artistica.

Il progetto continuerà inoltre a sviluppare attività sinergiche sia dal punto di vista progettuale sia territoriale, attraverso:

  • momenti divulgativi dedicati alle tradizioni e al patrimonio storico-culturale dell’area coinvolta;
  • degustazioni di prodotti tipici liguri e piemontesi durante gli eventi;
  • rappresentazioni artistiche e musicali condivise;
  • attività di narrazione territoriale;
  • contaminazioni culturali ed enogastronomiche tra Liguria e Piemonte.

Nel corso del 2025 la comunicazione integrata ed extraterritoriale di Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura ha raggiunto un ampio pubblico a livello regionale, nazionale ed extraregionale, generando migliaia di articoli, news, interazioni digitali e contenuti mediatici.

Per il 2026 il piano di comunicazione verrà ulteriormente implementato con campagne di affissione nei principali centri del basso Piemonte, con l’obiettivo di promuovere non soltanto i grandi eventi ma anche notti bianche, spettacoli pirotecnici e appuntamenti diffusi sul territorio.

Finale Ligure conferma il proprio ruolo di comune capofila del progetto. “Se la cultura è germe di crescita del territorio, è stato naturale fare da collante per questa coesione fra territori che possiedono un ricchissimo patrimonio storico, culturale e architettonico”, ha dichiarato Maura Firpo, vicesindaco e assessore alle manifestazioni del Comune di Finale Ligure.

“Abbattendo i campanilismi e sfruttando al meglio le nuove tecnologie – ha aggiunto Gianluigi Bocchio, vicesindaco e assessore alle manifestazioni del Comune di Loano – abbiamo dimostrato che unità, integrazione e collaborazione rappresentano un modello vincente per comunicare con altri territori”.

“Questo interscambio culturale – ha concluso Daniele Rembado, vicesindaco e assessore alle manifestazioni del Comune di Pietra Ligure – ha evidenziato come il nostro territorio possa offrire cultura e intrattenimento durante tutto l’anno, favorendo un turismo sostenibile e completo”.

“Ponente Vibes è un progetto nato per superare i confini regionali – ha dichiarato Fabio Gallo, coordinatore e responsabile della promozione di Nord Ovest Cultura – con l’obiettivo di creare una vera contaminazione culturale legata alla storia, all’enogastronomia e alle tradizioni di territori che si identificano in una stessa comunità culturale”.

Cristiano Massaia, presidente della Fondazione Monferrato On Stage, ha sottolineato come il progetto entri ora in una nuova fase narrativa: “Dopo i primi importanti risultati raggiunti, è arrivato il momento di raccontare ovunque le peculiarità storiche ed enogastronomiche di questi territori, abbattendo simbolicamente la montagna che divide due popoli da sempre uniti”.

Tutti gli appuntamenti della stagione 2026 saranno comunicati prossimamente attraverso i canali ufficiali del progetto.

Instagram: @nordovestcultura – @ponente_vibes – @monferrato.onstage
Facebook: nordovestcultura – ponentevibes – Fondazione Monferrato On Stage

Coordinamento logistico Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura
Fabio Gallo – info@laltoparlante.it – 348 3650978

Referente Nord Ovest Cultura Piemonte
Cristiano Massaia – fondazionemos@gmail.com

Ufficio stampa Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura
L’Altoparlante – Francesca Zizzari
francesca@laltoparlante.it – 328 4161425

Promozione radio e TV Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura
L’Altoparlante – Cristina Poletti
cristina@laltoparlante.it – 338 5224133

Amennula: “Tinnairi (loop di sale)”

Il singolo d’esordio del progetto siciliano che trasforma partenze forzate e radici profonde in un rito sonoro contemporaneo «Siamo sicilian...