mercoledì 22 aprile 2026

Joel Luego: “Innamorarsi a Milano”

 Il nuovo singolo dell’artista siciliana attraversa l’emotività urbana e la fragilità dei sentimenti nelle grandi città



“Innamorarsi a Milano” è il nuovo singolo di Joel Luego, un brano che si apre con una sensazione di sospensione, come se la città trattenesse il fiato insieme a chi la attraversa. L’atmosfera è densa, quasi cinematografica: Milano diventa un luogo dove tutto scorre veloce, ma le emozioni restano incastrate tra luci, ombre e rumori che non si fermano mai. Joel racconta l’innamoramento come un atto di resistenza, un gesto che richiede coraggio quando il cielo sembra promettere solo pioggia.


Il brano nasce da una scrittura firmata da Joel, con una composizione di Andrea Cogliati e la produzione di Cooper, che costruisce un equilibrio sonoro capace di sostenere un testo intimo senza appesantirlo. La batteria ha un timbro secco e moderno che richiama le produzioni nu‑soul internazionali, mentre tastiere e synth creano un tappeto avvolgente che accompagna un ritornello ampio, immediato, pensato per restare senza forzature. La voce di Joel si muove con naturalezza tra confidenza e apertura, mantenendo sempre al centro l’espressività.


“Innamorarsi a Milano” non racconta un amore ideale, ma la sua forma più vulnerabile: quella che nasce anche quando non ci sono garanzie, quando le mani restano vuote ma il cuore continua a fare rumore. È un brano che osserva la città e chi la vive, restituendo la verità di certi sentimenti che resistono nonostante tutto.



Joel Luego è unə artista siciliana con origini spagnole, di base a Milano. La sua musica nasce dall’incontro tra pop contemporaneo e sonorità latin, con una scrittura che affronta identità, emozioni e libertà di genere con autenticità e coraggio. Negli ultimi anni Joel è diventatə una presenza riconoscibile nella scena indipendente italiana, con brani entrati in playlist editoriali come Baila Reggaeton di Spotify e Happy Pride di VEVO, passaggi su RAI Isoradio e Radio Rai 2 e due esibizioni consecutive al Milano Latin Festival.

Il 2026 segna un nuovo capitolo del suo percorso, che passa anche da Casa Sanremo con il brano “A Mezzanotte” e da una serie di live che stanno consolidando la sua presenza sulla scena nazionale. “Innamorarsi a Milano” è il nuovo singolo, in radio dal 10 aprile.


Etichetta: G Records


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Ranzy: “Diamante”

 Il rapper lombardo torna con un brano che trasforma il dolore in consapevolezza e dà voce a chi cerca la forza per rialzarsi



“Diamante” è il nuovo singolo di Ranzy, un pezzo che affronta il tema della violenza sulle donne con uno sguardo lucido e rispettoso, senza retorica. La canzone, scritta dall’artista insieme al compositore Andrea Cogliati, porta al centro la capacità di trovare una luce anche quando tutto sembra fermo nel silenzio.


Il brano prende forma attorno a un’immagine precisa: il deserto. Il videoclip, girato tra le distese aride di Gran Canari, racconta quella sensazione di solitudine che molte donne vivono quando cercano aiuto e non lo trovano. Un luogo dove il rumore si spegne e resta solo il peso delle domande. “Diamante” riparte da lì, da quello spazio sospeso, per parlare di rinascita e di quel momento in cui si decide di non restare più invisibili.


Il singolo ha un significato forte, in un periodo in cui la cronaca ricorda ogni giorno quanto il tema della violenza sia urgente. Ranzy porterà “Diamante” anche in televisione, all’interno del programma Quarto Grado su Rete 4 venerdì 17 aprile, un’occasione importante per amplificare un messaggio che continua a essere necessario. Il brano è già utilizzato nei centri antiviolenza e durante eventi dedicati, anche grazie alla collaborazione con Wall of Dolls, il progetto simbolo contro la violenza sulle donne fondato da Jo Squillo e guidato dalla presidente Francesca Carollo.





Ranzy, all’anagrafe Andrea Randazzo, è un rapper e autore italiano nato a Busto Arsizio il 22 aprile 1991 e cresciuto a Castellanza, in provincia di Varese. 

A differenza di tanti coetanei, Ranzy sceglie di stare fuori dai cliché del rap di strada: nessuna ostentazione, niente droghe o pistole, ma vita vissuta, ferite vere e un linguaggio diretto che arriva a chiunque abbia attraversato il buio e sia ancora alla ricerca della luce.

Le sue canzoni parlano di depressione, lutto, bullismo, paternità, violenza sulle donne e fragilità come forma di resistenza. E proprio in questo si riconosce il suo pubblico: giovani, genitori, educatori. Ranzy diventa una voce autentica per chi non vuole più nascondersi. Con il brano “Diamante”, ad esempio, affronta con forza il tema della violenza domestica, trasformando la musica in uno strumento di denuncia e coscienza civile.

Artista indipendente e conduttore televisivo, ha partecipato a numerosi eventi pubblici – tra cui “Wall of Dolls” contro la violenza sulle donne – e iniziative benefiche a sostegno di cause come la lotta al bullismo, l’inclusione e la sensibilizzazione sulle malattie degenerative.

Il 2025 segna l’inizio del suo primo progetto discografico ufficiale: “Vendetta” è il singolo che apre la strada a un album intenso, personale e diretto, in uscita nel 2026, che racconterà la storia di Andrea, prima ancora che quella di Ranzy. Un disco costruito passo dopo passo, senza fretta, con l’unico obiettivo di lasciare tracce vere. Il 5 settembre 2025 arriva in radio il nuovo singolo “Scuse” seguito il 7 novembre da “Non sei qua”. Nel 2026 escono i singoli “L’errore migliore” e “Diamante”, in radio dal 10 aprile.


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martedì 21 aprile 2026

Roberto Tropea: “Volo Libero”

 Il nuovo singolo del cantautore calabrese, milanese d’adozione, racconta la fine di una relazione come punto di svolta e occasione di rinascita



“Volo Libero” è il nuovo brano di Roberto Tropea, un pop‑rock diretto e viscerale che si apre con chitarre decise, una ritmica energica e un ritornello ampio, costruito per arrivare subito. La canzone porta al centro un momento che molti conoscono: quando ci si accorge che trattenere ciò che è finito non ha più senso e si sceglie di ripartire.


Il singolo affronta la chiusura di una relazione con uno sguardo maturo, senza rimpianti. Tropea racconta quel passaggio in cui il dolore lascia spazio alla consapevolezza, e il cambiamento diventa un’occasione per ritrovare se stessi. La sua interpretazione, intensa e autentica, dà voce a un’emozione universale: il bisogno di lasciar andare per tornare a respirare.


Dal punto di vista sonoro, “Volo Libero” si muove su un equilibrio preciso tra energia e sensibilità. Le chitarre sostengono l’impatto emotivo del brano, mentre la produzione mantiene un’immediatezza che permette alla melodia di aprirsi senza forzature. È una canzone pensata per accompagnare chi sta attraversando un cambiamento e sente il bisogno di ripartire con più lucidità.


Roberto Tropea, nato a Catanzaro e cresciuto a Milano, è un cantautore che trasforma emozioni e vissuti personali in canzoni dirette e sincere. La sua relazione con la scrittura inizia presto: a 16 anni compone poesie insieme alle sorelle, scoprendo nella parola un modo spontaneo per dare forma alle emozioni e raccontare ciò che vive.

Negli anni successivi le esigenze quotidiane lo portano a dedicarsi al lavoro, ma la musica resta un punto fermo. A vent’anni lavora come dj a Milano, un’esperienza che amplia il suo bagaglio sonoro e alimenta una sensibilità musicale che tornerà utile quando, dopo una lunga pausa creativa, sente il bisogno di riprendere in mano la scrittura. Le poesie diventano testi, i testi diventano canzoni: nasce così un progetto artistico maturo, costruito su autenticità e immediatezza. Il 10 aprile 2026 pubblica il singolo “Volo libero” con l’etichetta MAKENOHABLA.


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Mr. Pretty “You Make Me Happy”

 Un’esplosione di energia dance tra positività, ritmo e vibrazioni irresistibili




Disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 febbraio e ora in rotazione radiofonica, “You Make Me Happy” il brano di Mr. Pretty, una traccia pensata per regalare leggerezza, entusiasmo e voglia di ballare.

Con un sound fresco e coinvolgente, il brano racchiude l’essenza della musica elettronica contemporanea: ritmo incalzante, melodie accattivanti e un messaggio immediato che invita a lasciarsi andare alle emozioni positive. Una vera e propria boccata d’aria fresca capace di accendere la pista e creare un’atmosfera di pura felicità. 

“Fammi felice, baby, e fallo subito”: un invito diretto, spontaneo e universale che riflette la volontà dell’artista di trasmettere energia e buon umore attraverso la musica. 


Davide Graziosi, in arte Mr. Pretty, è un DJ e producer italiano attivo nella scena elettronica sin da giovanissimo. Appassionato di musica fin dall’adolescenza, compone il suo primo brano a soli 15 anni e avvia ufficialmente la propria carriera nel 2016 con l’EP Feelings. Negli anni sviluppa uno stile personale e versatile che attraversa diverse sfumature dell’elettronica, passando dalla dance di Happiness (2018) alla psy trance di The Other Side (2021), fino all’energia electro house dell’EP Just for Fun (2022). Parallelamente all’attività in studio, si esibisce live dal 2011, consolidando la propria presenza nella movida romana dopo il diploma presso AID Roma nel 2019. Con “You Make Me Happy”, Mr. Pretty conferma la propria capacità di creare produzioni coinvolgenti, moderne e orientate al pubblico internazionale, dimostrando una costante evoluzione artistica e una forte identità sonora.


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mercoledì 15 aprile 2026

Uniplux – Istinto Primario

 Il rock psichedelico incontra la rivoluzione dell’energia vitale: in radio il nuovo singolo tra denuncia sociale e visione reichiana




Un viaggio sonoro tra psichedelia anni ’70 e critica sociale contemporanea: Uniplux torna con un brano intenso e visionario che affonda le radici nel pensiero di Wilhelm Reich e nella tradizione del rock più sperimentale.

Arriva in radio “Istinto Primario”, il nuovo singolo di Uniplux, progetto artistico di Fabio Nardelli, figura storica della scena punk-rock italiana dagli anni ’80. Il brano si distingue per la sua forte impronta culturale e politica, trasformando la riflessione psicoanalitica in esperienza musicale immersiva.

“Istinto Primario” prende ispirazione dalle teorie dello psicanalista Wilhelm Reich, che si opponeva al concetto freudiano di istinto di morte, individuando invece nell’essere umano un’unica pulsione fondamentale: quella vitale. Un’energia primaria che, se repressa da modelli sociali sessuofobici e sistemi di potere neoliberisti, può trasformarsi in disagio individuale e collettivo. Il brano traduce questa visione in una narrazione sonora intensa, che denuncia le distorsioni della società contemporanea e invita a recuperare una dimensione autentica dell’esistenza.

Dal punto di vista musicale, il singolo richiama le atmosfere del rock psichedelico dei primi anni ’70, con una struttura ritmica imprevedibile arricchita da un inciso in 7/4 e da una sezione strumentale dominata da un basso ipnotico. La chitarra elettrica, suonata con archetto in omaggio alle sperimentazioni di Jimmy Page nei primi Led Zeppelin, contribuisce a creare un paesaggio sonoro suggestivo, sospeso tra tensione e trance psichedelica.

Fabio Nardelli, in arte Uniplux, è un artista che ha attraversato oltre quarant’anni di storia musicale mantenendo una forte coerenza tra espressione artistica e impegno civile. Psicologo e attivista, ha partecipato alle battaglie dell’antipsichiatria ispirate a Franco Basaglia e ha dedicato parte della sua attività professionale alla tutela di tossicodipendenti, detenuti e pazienti psichiatrici gravi. Tra il 1981 e il 1987 ha collaborato sia come session man con la RCA Italiana, accompagnando diversi artisti dell’epoca, tra cui Scialpi al Festival di Sanremo 1986  e pubblicato come artista  RCA  il suo primo vinile “Chi siamo noi?” sotto la direzione di Ennio Melis.

Dopo un percorso artistico caratterizzato da produzioni indipendenti e collaborazioni con realtà come Interbeat e Atman Records, nel 2023 ha pubblicato il CD “Tao Box”, raccolta di composizioni realizzate anche con ospiti di rilievo come Ivan Cattaneo, mentre con Andrea Ra e Gianna Chillà ha prodotto a luglio del 2025 il singolo Fermiamoli, pezzo che ha denunciato per primo in Italia con una canzone l’orrore  del Genocidio Palestinese. “Istinto Primario” rappresenta oggi una nuova tappa di un percorso creativo che continua a coniugare ricerca musicale e tensione etica.





Con questo nuovo singolo, Uniplux riafferma la funzione del rock come strumento di coscienza critica, capace di connettere dimensione individuale e trasformazione sociale.

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martedì 14 aprile 2026

Akcent x SERA x Misha Miller: “Don’t Leave (Kylie)”

 Il classico internazionale di Akcent torna in una nuova versione che supera i 9,5 milioni di stream e diventa uno dei successi europei più forti del momento




“Don’t Leave (Kylie)” segna il ritorno di uno dei brani più iconici della dance europea, riportato alla luce da una collaborazione che intreccia generazioni e linguaggi diversi. Il singolo, pubblicato da Roton Music, reinterpreta “Kylie”, la hit che nel 2005 portò Akcent al successo internazionale dopo il trionfo rumeno di “Dragoste de închiriat”. Vent’anni dopo, Adrian Sînă affida questo remake a due voci che rappresentano il presente della pop music globale: la cantautrice olandese SERA, diventata virale grazie alle sue interpretazioni sui social e sostenuta da artisti come Justin Bieber e Cristiano Ronaldo, e la popstar moldava‑romena Misha Miller, protagonista di successi che hanno dominato classifiche, radio e TikTok in tutta l’Europa dell’Est.


Il brano ha trovato immediatamente spazio nelle rotazioni internazionali, superando i 9,5 milioni di stream complessivi e generando oltre 286.000 Shazam in 28 Paesi. Con più di 241.000 passaggi radio su 1.250 stazioni in oltre 60 territori, “Don’t Leave (Kylie)” è diventato un fenomeno trasversale, conquistando il Grandslam su SLAM! FM e il Dancesmash su Radio 538 nei Paesi Bassi e ottenendo supporto costante da network di riferimento in Francia, Finlandia, Germania, Polonia, Russia e Romania. Anche su Spotify il brano ha avuto una diffusione capillare, entrando in 243 playlist e raggiungendo quasi 6 milioni di utenti, con posizionamenti di rilievo in New Music Friday Romania, Feeling Great Global e Motivation Pour Le Sport, dove ha superato i 650.000 salvataggi.


Il remake nasce dal desiderio di riportare alla luce un classico senza limitarlo alla nostalgia. “Kylie” fu un successo che definì un’epoca, con risultati importanti in Olanda, Finlandia, Svezia, Danimarca e Francia, e contribuì a costruire la lunga storia di Akcent, un progetto che negli anni ha firmato hit da centinaia di milioni di stream e portato la dance rumena oltre i confini nazionali. Oggi quella storia si rinnova attraverso un linguaggio sonoro più attuale, che conserva l’emotività dell’originale ma la traduce in un’energia da club contemporanea.


Il videoclip ufficiale, diretto da Moza con la fotografia di Qwba, restituisce visivamente questo equilibrio tra passato e presente. Ambientato in una notte glam e luminosa, il video rievoca l’immaginario delle feste che accompagnarono la diffusione dell’originale, trasformandolo in un racconto moderno fatto di stile, ritmo e presenza scenica, con i tre artisti protagonisti di un’atmosfera che vibra di memoria e rinnovamento.





Akcent
Il progetto Akcent nasce nel 1999 a Bucarest, Romania, guidato da Adrian Sînă ed è una delle realtà dance-pop più longeve e riconosciute a livello internazionale. Ha raggiunto il successo mondiale con hit come “Kylie”, “That’s My Name”, “Stay With Me” e molte altre, accumulando centinaia di milioni di stream e collaborazioni internazionali. Akcent ha portato la dance rumena oltre i confini nazionali, con tour, radio play e certificazioni in tutta Europa e oltre.

SERA
Sera (De Bruin)
è una cantante e cantautrice olandese nata a Sliedrecht. La sua carriera è decollata grazie a video virali sui social con cover di grandi successi, ottenendo milioni di visualizzazioni e l’attenzione di artisti e celebrità internazionali. Dal suo primo singolo “Only Us” alle hit come “Head Held High”, SERA ha costruito una carriera solida con un approccio pop moderno e interpretazioni sincere.

Misha Miller
Misha Miller
(Mihaela Marina Arsene) è una cantante e songwriter moldava con base in Romania, diventata una delle artiste pop più seguite della scena dell’Est europeo. Con successi come “Un Minut”, “Mamma Mia” e “BAM BAM” — quest’ultimo un fenomeno globale — Misha ha conquistato certificazioni Platino, milioni di stream nel mondo, riconoscimenti nei principali premi musicali internazionali e performance su grandi palchi.

Etichetta: ROTON MUSIC


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lunedì 13 aprile 2026

The Monkey Weather “È sempre colpa degli altri”

 Un nuovo EP che attraversa colpa, responsabilità e redenzione con lo sguardo umano e disincantato della band piemontese




«A volte siamo noi i buoni, altre volte siamo i cattivi. L’importante, perché la storia funzioni, è dare un nome alle cose.» The Monkey Weather


“È sempre colpa degli altri” è il nuovo EP dei The Monkey Weather, un lavoro che affronta il tema della responsabilità emotiva attraverso cinque brani che si intrecciano come capitoli di una stessa storia. La band parte da un’idea semplice e universale: quando qualcosa va storto, siamo sempre tentati di dare la colpa a qualcun altro. È un riflesso umano, quasi istintivo. Ma cosa succede quando ci accorgiamo che, a volte, la colpa è anche nostra? Da questa domanda nasce un disco che esplora il confine sottile tra vizio e virtù, tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, tra l’eroe e il cattivo che convivono dentro ognuno di noi.


Il titolo dell’EP è una provocazione, ma anche un invito a guardarsi allo specchio senza sconti. Le canzoni raccontano storie che si sfiorano e si richiamano, legate da un filo rosso che la band descrive come “quella costante invisibile che unisce gli eventi e ci fa credere che tutto accada per un motivo”. In questo percorso, i The Monkey Weather danno un nome alle cose: al tradimento, alla tossicità relazionale, alla ricostruzione, al trauma, al ritorno alla realtà dopo l’incanto. Ogni brano è un tassello di un viaggio emotivo che prova a restituire complessità e verità alle nostre fragilità.


L’EP arriva dopo un periodo di intensa attività live e di ricerca sonora. La produzione di Alessandro Gallo al Digital Lake Studio ha permesso alla band di trovare un equilibrio tra sincerità, impatto e spontaneità. Il risultato è un lavoro che conserva l’immediatezza dei The Monkey Weather, ma la arricchisce di sfumature più mature, più consapevoli, più profonde.


TRACK BY TRACK


Dieci Notti - Nata durante un viaggio improvvisato, cattura l’istante in cui si smette di pensare al futuro e ci si abbandona al presente, pur sapendo che quell’incoscienza avrà un prezzo. Le sonorità leggere e spensierate richiamano la tradizione italiana delle canzoni “da mare”, da Vasco a Carboni, come un omaggio a quell’idea di libertà che si inseguiva da ragazzi.


Passi - Racconta il momento in cui, dopo una relazione, si prova a ritrovare sé stessi passando attraverso la noia, la lentezza, la fatica di rimettere insieme i pezzi. La canzone guarda al futuro con una fiducia fragile ma ostinata, quella che permette di credere che, prima o poi, il sole tornerà.


Sapore  - La canzone parla di un tradimento, ma soprattutto di ciò che arriva dopo: il modo in cui si dà valore al tempo, il sapore amaro del passato che diventa insegnamento, la capacità di restare nel presente senza farsi schiacciare dalla paura del futuro. Le “nuvole rosa” sono il rifugio emotivo a cui ci si aggrappa nei momenti difficili, l’immagine che permette di respirare quando tutto sembra crollare.


Cambiare Male - Il brano affronta le dinamiche delle relazioni tossiche e dell’abuso narcisistico con un linguaggio diretto e umano. Le strofe hanno un tono cupo e quasi recitato, mentre il ritornello si apre in una dimensione corale che alleggerisce la tensione. È una canzone che nasce da esperienze vissute e osservate, con l’intenzione di dare voce a chi si trova intrappolato in meccanismi di manipolazione e controllo.


Serpenti - I serpenti sono i traumi che tornano, la strega è ciò che non vorremmo essere, e le rondini dopo la pioggia rappresentano la vita che desideriamo. Le sonorità cupe, la chitarra che rimbomba e il carillon che crea tensione accompagnano un percorso che attraversa paura, silenzio, forza ritrovata e una luce finale che non cancella le ferite, ma permette di continuare a camminare.


I The Monkey Weather nascono a Domodossola (VB) nel 2010 dopo un viaggio tra Liverpool e Londra sulle tracce dei Beatles. Da allora portano avanti un percorso che unisce radici britanniche e un modo di scrivere che parte sempre dalla vita vissuta. La band è formata da Paul Deckard (basso e voce), Jolly Hooker (chitarra e voce), Miky The Rooster (batteria) e Toby K. Wizard (tastiere e programming).

La dimensione live è centrale nel loro percorso. Negli anni aprono i concerti di Kasabian, The Vaccines, Skunk Anansie, Twenty One Pilots, Omar Pedrini, Punkreas e molti altri. Suonano al Sziget Festival di Budapest, al Miami (palco Pertini), all’autodromo di Monza per Radio Deejay e ottengono passaggi su MTV Just Discovered.

Dopo tre album in inglese, nel 2022 pubblicano il loro primo lavoro lungo in italiano, inaugurando una nuova fase artistica. Continuano a portare la loro musica dal vivo con costanza, sostenuti dall’uscita di nuovi singoli nel 2025 che consolidano la direzione intrapresa. Il 20 febbraio 2026 arriva in radio “Cambiare male”, anticipazione del nuovo EP “È sempre colpa degli altri”, in uscita il 3 aprile 2026.


Etichetta: Ammonia Records


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Joel Luego: “Innamorarsi a Milano”

  Il nuovo singolo dell’artista siciliana attraversa l’emotività urbana e la fragilità dei sentimenti nelle grandi città “Innamorarsi a Mila...