mercoledì 2 aprile 2025

Diletta Fosso: “Nuvole”

Il singolo d’esordio della giovane cantautrice e violoncellista pavese è un brano delicato e sognante che esplora il tema dell'equilibrio interiore





«”Nuvole” è una canzone che parla di equilibrio, quell’equilibrio fragile e instabile che tutti, prima o poi, ci troviamo a cercare. Il funambolo sospeso tra cielo e terra diventa l'immagine di chi cerca un posto nel mondo senza voler rinunciare a ciò che ha dentro. È il simbolo di chi oscilla tra il desiderio di volare e la paura di cadere, tra la voglia di inseguire un sogno e il peso delle responsabilità.» Diletta Fosso


Diletta Fosso, la cantautrice che si accompagna sempre al violoncello, presenta il suo singolo d’esordio dal titolo "Nuvole". 

Questo brano vuole raccontare il punto esatto in cui i sogni incontrano la realtà, dove gli ideali si scontrano con le necessità di ogni giorno.

La canzone avvolge l'ascoltatore in un'atmosfera leggera e quasi eterea, mentre il violoncello guida l'arrangiamento con un suono caldo e vibrante.


Il singolo esce per l’etichetta Matilde Dischi, scritto da Diletta, è stato prodotto da Davide Maggioni e Paolo Fosso.


Diletta Fosso è una giovanissima violoncellista e cantautrice, che fonde in modo originale la formazione classica con la passione per la musica pop e cantautorale. Frequenta il Conservatorio di Musica Vittadini e il Liceo Linguistico Cairoli di Pavia.

Nel dicembre 2024 conquista il primo posto al Concorso Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente “Città di Quiliano” – riconosciuto dal MEI come quarto contest italiano di maggior rilievo – ottenendo anche il premio “On Air” assegnato dall’ufficio stampa L’Altoparlante. Pochi giorni dopo, il 30 dicembre, si esibisce in apertura e insieme allo storico collettivo folk Yo Yo Mundi presso l’Auditorium Santa Caterina di Finale Ligure.

Conquista il primo posto ai concorsi nazionali Gran Galà dei Festival 2024 a Ferrara, Musical Day 2023 e 2024 a Milano, Musical Café 2023 a Milano e School Life Music 2022 a Pavia. Nel 2024 riceve una menzione d’onore al Premio Beatrice Giovani di Verona.

Con il racconto “Il Condominio” è tra i finalisti pubblicati al Concorso Letterario Caratteri di Penna 2024 con premiazione al Teatro Fraschini davanti a ospiti d’eccezione come Serena Dandini e Laura Formenti. Invitata il 4 ottobre 2024 alla rassegna del Comune di Pavia dedicata alle donne pavesi in primo piano, ha parlato di guerra, femminismo, nuove generazioni e del valore che la musica può avere nella società di oggi.

Al Teatro Fraschini nel giugno 2024 interpreta il ruolo della protagonista nello spettacolo “Auradon” ispirato al musical Descendants della Disney. Si esibisce come spalla al quartetto d’archi Archimia con brani pop-rock. È arrivata due volte ai callback finali di “Io Canto Generation” (Canale 5) e di "The Voice Kids" (RAI), pur senza approdare alla messa in onda, e ha raggiunto la finale del talent The Coach VI trasmesso su 7Gold.

“Nuvole” è il suo brano d’esordio, prodotto da Davide Maggioni per Matilde Dischi, in radio dal 14 marzo 2025.


Etichetta: Matilde Dischi


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Vorianova: “Dormi Samir”

La band siciliana esce col quarto singolo estratto dall’album “Tempi scueti”. Un brano dalle tematiche delicate e dai contenuti forti, racconta la storia di un bimbo in fuga dalla guerra





“Dormi Samir”, è un brano mediterraneo e contemporaneo, dove la scrittura musicale crea connessioni tra la classica e l’elettronica, un connubio fatto di intrecci sonori che uniscono la sperimentazione e la sfrontatezza dell’elettronica con l’elegante dimensione del quartetto d’archi, che conferisce al brano un mood struggente insito nel tema della canzone. Uno stile coraggioso e senza confini, quello dei Vorianova, in questo nuovo lavoro frutto della collaborazione con il music producer Leonardo Bruno.  


“Dormi Samir” è un brano dalle tematiche delicate e dai contenuti forti, dove al centro sta la storia di Samir, il bimbo siriano che dormiva sempre per fuggire dalla paura.


Nel viaggio verso l’Italia, in fuga dal proprio paese di origine, Samir, attraversa le bombe in caduta. Arrivato in Italia con la famiglia, da rifugiato, vive il dramma e la difficoltà di ottenere un permesso di soggiorno che possa impedire loro di tornare nel loro paese devastato dalla guerra. Non va allora più a scuola, non parla, tende all’ipersonnia e non risponde agli stimoli; questo stato di torpore viene definito dai medici che si prendono cura di lui come “sindrome della rassegnazione”.

 

«La storia di Samir accomuna tantissimi bambini in tutto il mondo, russi, ucraini, siriani, iraniani; se ne contano più di 200, sono bambini che si ritirano dal mondo in una situazione simile al coma, a volte per anni. Un sonno catatonico che li aiuta a fuggire dalla paura. Samir dorme, ma dorme anche Layla, Dasha, Karen e tutti gli altri. Dormono per fuggire dalla paura e non può essere questa la risposta giusta.» Vorianova 


Canzone d’autore dialettale siciliana, prog e classica contemporanea, il tutto con una decisiva impronta mediterranea. È la caratteristica musicale dei Vorianova, band siciliana originaria di Isnello (PA). Il loro nome prende origine dalla parola “voria” che vuol dire vento. Un vento nuovo nella canzone dialettale che prende dalle tradizioni per soffiare altrove. I loro brani, infatti, fondono i sapori e le atmosfere della Sicilia più interna ed eterna, quella che viaggia tra passato e presente.

Il percorso musicale dei Vorianova si è arricchito negli anni di premi e riconoscimenti, tra i quali nel 2002 il Premio della Critica dell’Accademia della Canzone di Sanremo, nel 2004 il Premio Migliore Interpretazione ad Abruzzo in Festival, e ancora nel 2006 la vittoria al Festival della Canzone di Lercara Friddi, dove vincono anche il Premio per il Miglior Testo. Successivamente, nel 2015, il gruppo vince il Premio Rivelazione Pollina Sète Sòis Sète Luas e nell’ottobre dello stesso anno vince anche il Premio Siciliaterradamuri. Nel 2017 sono ospiti alla decima edizione dello Sciacca Film Fest con il loro videoclip CUNTI DI VENTU. Nel 2020, ricevono il premio AVI dall’Associazione Vinile Italiana. Infine, nel 2021, hanno vinto nella sezione Migliore arrangiamento del Premio Botteghe d’Autore con il brano A TIA CA NUN CI CRIDI.

Diversi gli album pubblicati dai Vorianova nel corso della loro carriera musicale, UCCIA DI TERRA, NUDANIMA, CUNTI DI VENTU e nel 2019 il loro quarto lavoro discografico PÀRTIRI, pubblicato dall’etichetta Isola Tobia Label. Nel 2021 ha visto invece la luce, sempre per Isola Tobia Label, il quinto album NARRÈ.

Hanno inoltre preso parte al tributo a Rino Gaetano AD ESEMPIO A NOI PIACE RINO, realizzato da Isola Tobia Atypical Club, e che si è aggiudicato la Targa Tenco 2021 nella categoria Album collettivo a progetto, interpretando il brano COGLI LA MIA ROSA D’AMORE in dialetto siciliano.

Nel 2022 l’incontro con il music producer Leonardo Bruno segna una svolta nel loro percorso di ricerca e studio, un viaggio verso una nuova dimensione sonora, più matura, frutto dell’intensa collaborazione con il produttore madonita, che dei Vorianova ne diventa anche il produttore artistico. Un nuovo sound, elettronico e contemporaneo, una contaminazione di generi che fonde il linguaggio musicale odierno con il sound più classico di un quartetto d’archi e la letteratura poetica contenuta nei testi in dialetto originale isnellese, sono le caratteristiche del sesto album, TEMPI SCUETI, pubblicato a novembre 2024 con la CNI Compagnia Nuove Indye. I primi singoli estratti da questo disco sono stati la title track “Tempi scueti” il 5 luglio e “Salina” l’11 ottobre 2024.

Hanno vinto il Premio della Critica “Massimo Cotto” alla XIV edizione del Premio Città di Quiliano, svoltosi il 13 dicembre 2024 al Teatro Nuovo di Valleggia (SV).

Nel 2025 arrivano in radio due nuovi singoli estratti dal loro album: “L’invenzioni” il 25 febbraio e “Dormi Samir” il 21 marzo.


Etichetta: CNI - Compagnia Nuove Indye


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Alèm: “AK-toio”

Il nuovo singolo del giovane artista, estratto dal suo disco d'esordio “Sogni virtuali", è un brano che fonde stile rap e sfumature punk ad un testo incisivo dove la rabbia diventa forza motrice del cambiamento interiore





Alèm torna con “AK-toio”, nuovo singolo estratto dall’album d’esordio “Sogni virtuali”. Traccia di apertura del disco, rappresenta la scintilla che accende la voglia di trasformazione. In questo brano la rabbia diventa forza motrice, un'energia cruda e inarrestabile che invita ad affrontare senza paura le sfide del quotidiano.


Con uno stile rap dalle venature fortemente punk, “AK-toio” è un fiume in piena di parole che colpiscono con intensità, affrontando temi d’attualità con un’onestà spiazzante. L'artista mette da parte ogni filtro, offrendo un testo diretto e incisivo, capace di scuotere l'ascoltatore e spingerlo a reagire. È uno schiaffo a freddo che richiama l'attenzione su ciò che conta davvero, aprendo la strada verso i sogni e i desideri più autentici.


Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) nel maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata poi si trasferisce in Veneto, nella provincia di Belluno.

Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine.

A 16 anni col nome d'arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “È solo l'inizio” (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape "Equilibrio" (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e "Nirvana" (2018) che include il primo street video, del singolo "Tieni duro" con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli "Arcade Boyz" noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti 

ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in "Nato fuori tempo" il featuring con Simone Da Prà (Oxi).

Nel 2021 sceglie di cambiare nome in Alèm, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music.

Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone che punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi. Il 18 febbraio 2022 esce il nuovo singolo “Cliché”, una critica satirica ai luoghi comuni della nostra nazione, il cui videoclip è stato presentato anche dal TGR Basilicata. Segue “Démodé” una riflessione ironica sulle mode musicali del momento e “Caffè” una canzone che mette in luce gli aspetti negativi tipici di una relazione d’amore, gli stessi elementi che però ci fanno costantemente innamorare maggiormente del nostro partner, dopodiché esce il singolo “#ANDRÀTUTTOMALE” con sonorità pop rock.

A maggio del 2023 torna con il nuovo brano “Mercoledì” al quale, in autunno, segue l’ultimo singolo uscito dal titolo “Liberi/stupidi”: brani di analisi sociale e individuali, non brani politici. Dal 15 dicembre in radio esce il nuovo singolo dal titolo “Dalì” e successivamente ad aprile 2024 esce il singolo “Chissenefrega”, tutte anticipazioni del primo album dell’artista, in uscita il 3 maggio, dal titolo “Sogni virtuali”. Il 6 settembre esce il singolo “Dinero”. L’ultimo singolo è “AK-toio”, in radio dal 21 marzo 2025.


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Liricavelli: “Law Maphia”

Il nuovo singolo del rapper marchigiano, un brano che è un invito alla riflessione collettiva su temi fondamentali come l’etica e la trasparenza





"Law Maphia" è il nuovo singolo Liricavelli, una potente denuncia delle dinamiche di corruzione e manipolazione del sistema legale in Italia.


Con questo brano, Liricavelli pone l'attenzione su una realtà scomoda ma attuale, dove la giustizia rischia di essere solo un'illusione, piegata alle logiche della malavita organizzata ai livelli più alti. Nonostante la portata universale del messaggio, l'artista si premura di evitare generalizzazioni, preferendo incalzare in modo diretto e quasi provocatorio sulle storture di una "giustizia di facciata".


"Law Maphia" rappresenta non solo un grido di rabbia, ma anche un invito alla riflessione collettiva su temi fondamentali come l’etica e la trasparenza.


Liricavelli all’anagrafe Manuel Avellino è un urban artista Marchigiano, nato da famiglia Calabrese, classe 1999.
All'età di 17 anni registra in studio il suo primo LP sotto lo pseudonimo di Brain Damage dal titolo “Boom Boom Chack” con l'etichetta discografica 40° Gradi Records. Qualche anno dopo la maturazione del disco pubblica il singolo "Il cratere del vuoto a perdere" presente esclusivamente su youtube con la feat. del rapper sardo Hangman. Successivamente la sua carriera prosegue con l'uscita del singolo “Gangsta jappo” prodotto da DJ Fastcut nell'album dal titolo “La prima impronta”. Passa un anno ed esce il suo terzo LP dal titolo “Criminavelli” prodotto da Zeus One e Dj D.lo.Z. 

Dopo un anno di pausa, Liricavelli pubblica il suo nuovo singolo “Fuori Dal Balco” prodotto da Janax e distribuito da Zero industry e Ingrooves/Virgin music, seguito un mese dopo dall'uscita del singolo “Love Me”. Nel 2023 firma con la Elite Music/LaDiscografica con distribuzione Altafonte Italia. Insieme al producer Edoardo Romano, fratello di Jack The Smoker, lavora ai singoli "Good Bye" e "Come un pianoforte", quest'ultimo entrato nella top 100 canzoni più ascoltati in Italia. Con lo stesso team lavora al singolo “Lacrime” a cui segue il 26 luglio 2024 il brano “Codardo”. Il 29 novembre 2024 pubblica il singolo “Nike sulla strada”, mentre l’ultima release è “Law Maphia”, in radio dal 21 marzo 2025.
Etichetta: Elite Music


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martedì 1 aprile 2025

Orchestralunata e Tiberio Ferracane “Al mercato di Porta Palazzo”

Cover del brano di Gianmaria Testa, estratto dallo spettacolo teatrale “Come mongolfiere”, ispirato all’opera del cantautore piemontese





«Per noi, che siamo amanti delle storie “storte”, il mercato di Porta Palazzo ha sempre rappresentato una fucina di persone che attraversano quel mercato portando con loro un pezzo di storia, una parte dell’umanità che rende il nostro tessuto sociale più ricco e variegato.

Suonare questa canzone diventa per noi un atto di partecipazione a un dibattito pubblico vitale, ricordandoci che ogni incontro, ogni scambio, è una possibilità di creare legami e di costruire comunità.

La scelta di Testa come colonna sonora del nostro progetto non è semplicemente una scelta artistica, ma una dichiarazione di intenti: vogliamo abbracciare la complessità del mondo contemporaneo, promuovendo un messaggio di apertura, curiosità e condivisione.» Orchestralunata


Orchestralunata e Tiberio Ferracane tornano in radio con la cover del brano di Gianmaria Testa “Al mercato di Porta Palazzo”, canzone inserita nello spettacolo teatrale “Come mongolfiere”, ispirato all’opera del cantautore piemontese.


La canzone celebra la vita e l’energia vibrante del mercato di Porta Palazzo, uno dei mercati più grandi e popolari di Torino. Nella sua musica, Testa dipinge un quadro vividamente dettagliato delle persone, dei colori, degli odori e delle atmosfere che caratterizzano questo luogo. Porta Palazzo è un melting pot di culture diverse, e la canzone riflette questa varietà attraverso le tradizioni che vi convivono.


Per Orchestralunata questa canzone è un modo per rendere omaggio a un luogo che è il cuore pulsante di Torino, dove le interazioni quotidiane creano un senso di appartenenza e comunità come poche altre realtà oggi in Italia; ma l’omaggio è diretto anche a Gianmaria Testa, da sempre, artista prediletto dal collettivo stralunato per la sua abilità di raccontare storie semplici ma profonde.


È un vero e proprio inno alla vita e alla comunità. Porta Palazzo è un luogo dove culture, storie e tradizioni si fondono, e da sempre Orchestralunata e Tiberio Ferracane, ognuno nella sua zona di afferenza, cercano di portare avanti il dialogo e la comprensione. 


“Come mongolfiere”, è uno spettacolo unico di prosa e musica ispirato all’opera del cantautore Gianmaria Testa, figura iconica della tradizione musicale italiana. Questo progetto nasce da un’idea di Maurizio Gregori, direttore e anima dell’Orchestralunata. A guidare la narrazione musicale è la voce di Tiberio Ferracane, che interpreta con intensità e rispetto il repertorio di Gianmaria Testa. Le canzoni si intrecciano con la narrazione, trasformandosi in colonne sonore per ciascuna tappa del viaggio. 

Le parole scritte da Alberto “Bebo” Guidetti – che firma anche la regia – accompagnano il pubblico in un viaggio onirico attraverso le atmosfere delle più belle canzoni di Testa.


BIO Orchestralunata

L’Orchestralunata nata nel 2007 dopo le prime performance live nella Tuscia ha iniziato a girare l’Italia ospite in varie manifestazioni culturali e musicali: dal Gran Teatro di Roma, al Teatro Masini di Faenza, a Piazza di Spagna Roma. Sempre sensibile alle tematiche sociali nel 2009 ha portato un po’ di leggerezza nei campi tenda dell’Aquila, con un concerto di solidarietà. Oltre ai concerti è stata ospite in varie trasmissioni televisive in rai e tv nazionali, culminata con la partecipazione in prima serata a Ti lascio una canzone. 


Simone Cristicchi, Sud Sound System, Teresa De Sio, Cisco e Sandokan sono alcuni degli artisti che negli anni hanno fatto parte del progetto Orchestralunata. 

Negli anni l’Orchestralunata è cresciuta sia in età che in numero e da qui l’idea di creare nuove e diverse versioni di spettacolo in base alla richiesta di organico che varia tra i 6 e i 35 musicisti. Dal 2021 nonostante le difficoltà legate all’emergenza covid-19 e le relative limitazioni, una nuova energia ha fatto sì che l’Orchestralunata ripartisse con una serie di concerti per le piazze e teatri italiani ed oltre i confini nazionali con un concerto ad Atene. Sempre nel 2021 l’Orchestralunata con il Maestro Stecco (Maurizio Gregori) diventa un film di animazione dal titolo “Le avventure del Maestro Stecco” che ripercorre la storia e i successi dell’orchestralunata dagli esordi ad oggi. I personaggi del film d’animazone “Le Avventure del Maestro Stecco” sono anche protagonisti di un metodo denominato “Didattica Stralunata” attraverso cui, in maniera ludica e divertente, gli stralunati insegnano la musica ai bambini dai 5 ai 10 anni. 

A marzo 2022 è uscito un nuovo brano dell’ensemble, “Bella giornata”, accompagnato da un videoclip dall’originale format Orchestralunata. Dal 30 settembre al 9 ottobre 2022 hanno realizzato il tour “Carovana Stralunata” nelle piazze di dieci comuni della Tuscia che l’Orchestralunata ha raggiunto a piedi percorrendo cammini e sentieri alternativi immersi nella natura del viterbese. 

Il 21 marzo 2025 arriva in radio “Al mercato di Porta Palazzo” insieme a Tiberio Ferracane, cover del brano di Gianmaria Testa contenuta in “Come mongolfiere”, uno spettacolo unico di prosa e musica ispirato all’opera del cantautore scomparso.


BIO Tiberio Ferracane

Tiberio Ferracane è un cantautore e interprete, compositore e musicista, insegnante di musica e canto, specializzato in musica e dislessia.

Nasce a Torino nel gennaio del 1964. 

Figlio di siciliani profughi dalla Tunisia, che agli inizi del ‘900 erano emigrati in quella terra, dividendo tra agricoltori e operai, per costruire la ferrovia.

Si diploma in organo elettronico e perfeziona in organo liturgico, si diploma inoltre come autore di testi alla scuola di Mogol (C.E.T.).

Dal 2013 a oggi è presidente, socio fondatore oltre che responsabile ed insegnante, nei laboratori musica e canto dell’Associazione Un Mondo in 3D.

Autore e interprete di spettacoli di “teatro-canzone” quali: 

"Marisa tra le nuvole" commedia d'amore, sogno e trasformismo."Il sale sulle note" viaggio tra le maggiori scuole della canzone d'autore e la cucina regionale. "Ritratti d'Autore" monografie dei più grandi Cantautori e interpreti della canzone d'Autore.“Metti una sera al cinema” 

LAVORI DISCOGRAFICI: 

Album, “Tiberio Ferracane” (2006) – CantautoreSingolo, “L’uomo senza memoria” (2007) – CantautoreAlbum, “Tiberio Ferracane” (2008) Edizioni Notebook - CantautoreSingolo, Cosa Rimarrà Di Me (2008) Edizioni Notebook - CantautoreAlbum, “Che cosa rimarrà di noi” (2009) Edizioni Notebook - CantautoreAlbum, “Metti una sera al cinema” (2016) – InterpreteAlbum, “Magaria” (2022) Edizioni Moovon – Cantautore – Interprete.


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Artika: “Hey Mrs President”

Il nuovo singolo dell’artista campana è un brano dall’energica atmosfera pop, composto con il producer Dj Ed Gaar




“Hey Mrs President” è il nuovo singolo di Artika, composto con il producer Dj Ed Gaar (Baby K e The Kolors) e Renato Esposito per la parte strumentale e Luigi Aulito per il testo.


Il brano ha una elettrica ed energica atmosfera pop, che caratterizza tutto il suo progetto musicale. 


«Il testo si riferisce alle quotidiane lotte interiori che un individuo deve affrontare in solitudine, alimentate dal perpetuo vortice dell’egoismo e cinismo del potere. L’unica via d’uscita è affidarsi a se stessi e  non arrendersi mai.» Artika


Artika, nome artistico di Francesca De Rosa, nasce a Battipaglia nell’89. Sin dalla tenera studia canto e danza. Le sue doti vocali, per timbrica, estensione e duttilità, le permettono di sperimentare con vari generi musicali come jazz, soul, rhythm and blues, leggera, pop e rock. Ed è proprio per l’energia e la grinta del rock, supportata anche da una fortissima presenza scenica nelle sue esibizioni live, che la sua pagina artistica supera i 60.000 fans. In Marzo 2015 pubblica oltre tutti i canali web il suo primo singolo e video dal titolo “Non ci sarò” con cui ottiene vittorie in vari contests radiofonici che le permettono di andare in rotazione su diverse radio italiane. A Settembre 2015 pubblica un secondo inedito dal titolo “Scappo via”. Dopo la partecipazione alle selezioni di Sanremo di quell’anno ed al 22° Festival di Avezzano 2016, il 5 Maggio 2016 inizia la promozione nazionale ed internazionale di un nuovo inedito dal titolo “Fantastico” che porta ad ottenere ottime visualizzazioni del videoclip su You Tube. La pandemia ferma un po’ tutti ma a fine 2021 torna in scena con la pubblicazione del nuovo inedito “Rosso indelebile” che tratta della violenza di genere. Il 2023 porta con sé l'inizio di una proficua collaborazione con l’etichetta milanese Da Vinci Label che pubblica ad aprile “Catartika” e, in estate, il singolo dal titolo “Disordinata”, seguito a settembre da “Non fila la fila”. Il 15 novembre 2024 arriva in radio il nuovo brano “Diluvio universale”, composto con il producer Dj Ed Gaar che vanta collaborazioni con Baby K e The Kolors e distribuito dalla ADA Warner. Il 21 marzo 2025 il nuovo singolo in radio è “Hey Mrs President”.

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NoIndex: “Miracoli e santi”

Il nuovo singolo della band affronta temi profondi come l'oppressione e la rabbia, mettendo in luce il conflitto tra la società moderna e la religione. Il brano è il terzo estratto dall’EP d’esordio “3024”, un concept album accompagnato da video in AI per ogni suo capitolo





“Miracoli e santi” è il terzo singolo dell'EP "3024", che è stato pubblicato il 21 febbraio 2025. È il brano più rock dell'EP e si distingue per le sue sonorità elettroniche ispirate a band come gli Imagine Dragons e i Subsonica.

Se con i 2 singoli precedenti i temi centrali sono stati l’apatia e l’impotenza (nel caso di “Invisibili”), e la perdita e il distacco (con “Lacrima”), con “Miracoli e Santi” il tema dell’oppressione e della rabbia emerge attraverso lo scontro frontale della società contro la religione, nel quale la società rappresenta l’irruenza e la velocità del progresso scientifico che rompe e sgretola il sistema valoriale dell’umanità e della natura, rappresentato simbolicamente dalla religione. 


La musica e il testo sono stati creati da Francesco Paolo Somma, mentre l'arrangiamento è frutto della collaborazione con Cris Pellecchia e Gianfranco Balzano. 


Il videoclip che accompagna il brano (on line il 22 marzo), così come tutti gli altri videoclip precedenti, e i visual che costruiscono l’atmosfera cupa e avvolgente delle esibizioni di Noindex sono interamente sviluppate in AI da Francesco Paolo Somma, mentre Cris Pellecchia e Gianfranco Balzano collaborano alla stesura delle idee, della fotografia e dello storyboard del video.


Nel videoclip di “Miracoli e Santi”, la narrazione si sposta al futuro rispetto a “Lacrima” (anno 2086), ma al passato rispetto ad “Invisibili” (anno 3024).

Siamo precisamente nell’anno 2187. In un futuro ormai spogliato di emozioni, libero arbitrio e spiritualità, l’umanità ha trovato rifugio in una nuova religione, non basata sulla fede, ma sul progresso scientifico. Il mondo non è più dominato dagli dèi del passato o dalle battaglie morali dell’uomo: ora è Ataraxia, una potenza tecnologica senza volto, a ergersi come unica divinità.


Il video si sviluppa in tre atti, ciascuno scandito da un’estetica simbolica e cinematografica.

I. La Nascita di Ataraxia: Ataraxia emerge come una nuova dottrina che sostituisce il caos del pensiero umano con un ordine algoritmico perfetto. Le sue manifestazioni digitali dominano le città moderne, mentre la fede tradizionale viene erosa. La figura di un messia digitale, la cui voce è distorta, promuove un culto che promette salvezza a costo della cancellazione dell'identità individuale.


II. Umani e Residuali: La società si divide tra i seguaci di Ataraxia, che vivono come automi obbedienti grazie a impianti cerebrali, e i Residuali, ribelli che cercano di preservare la loro umanità. Questi ultimi, nascosti e reietti, sono perseguitati da sacerdoti incappucciati, che rappresentano l'ultima distorsione della fede e sono determinati a estirpare il libero pensiero.


III. L'Ascesa del Nuovo Dio: Ataraxia completa la sua conquista, trasformando le città e riducendo le voci umane a codice binario. La sofferenza e il desiderio scompaiono, ma anche l'amore e la paura. Tuttavia, tra le rovine di un'umanità perduta, emergono segni di una resistenza. Il video si conclude con una domanda provocatoria sulla vera natura della salvezza, lasciando aperta la possibilità di una rinascita e un ritorno all'essenza umana, mentre Ataraxia si erge come un Dio incontrastato.


NoIndex è un percorso artistico fondato a Napoli nel 2022, guidato da Francesco Paolo Somma (voce, autore dei testi e compositore) e Cris Pellecchia (bassista, compositore e arrangiatore dei brani). Al progetto collabora Gianfranco Balzano in qualità di live producer.

La loro musica è un mix di influenze tra elettronica, ambient, alternative e art rock, ed ha come missione quella di portare avanti un dialogo multisensoriale con le vulnerabilità umane, con l’obiettivo di riconnettere gli ascoltatori alla loro parte “invisibile”, in un mondo che sta mettendo sempre più in disparte la riflessione interiore e l’empatia.

Il 20 Giugno 2024 è stato pubblicato il primo singolo dal titolo “Invisibili”.

Il 5 Luglio 2024 è andata in scena “3024 - Memorie di un Residuale” presso Palazzo Venezia (Napoli), un 'evento-mostra' che unisce musica, arte e performance visuali, che torna in un’altra data il 7 dicembre presso Itaca Colonia Creativa (Pomigliano d'Arco).

Il 17 Novembre 2024 esce "Lacrima", secondo singolo che anticipa l’EP d’esordio della band.

Il 13 dicembre si classificano secondi al XIV Premio Nazionale per la Canzone d'Autore Emergente con "Invisibili", con la possibilità di aprire per un big della musica italiana al Finale Music Festival 2025.

Il 21 febbraio 2025 esce il loro EP dal titolo “3024” il cui terzo singolo estratto è “Miracoli e santi”, in uscita il 21 marzo.


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Diletta Fosso: “Nuvole”

Il singolo d’esordio della giovane cantautrice e violoncellista pavese è un brano delicato e sognante che esplora il tema dell'equilibri...