lunedì 27 luglio 2026

Corto Circuito Sud

 La rete dei festival che trasforma la cultura del mezzogiorno in sistema produttivo

Programma Dei Festival 2026




È ufficialmente svelato il percorso di Corto Circuito Sud, un'infrastruttura culturale diffusa e senza precedenti promossa dalla Commissione 3 Cultura dell'Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud. Non un semplice contenitore di eventi, ma una vera e propria staffetta narrativa che attraversa tutto il Mezzogiorno d'Italia per trasformare il patrimonio identitario, artistico e audiovisivo in un asset economico strategico, produttivo e strutturato.


Sotto la guida del Presidente, l’Avv. Maria Grazia Siciliano, ideatrice e direttrice del progetto, e con l'apporto di una commissione tecnica di eccellenza (fra i cui il vice presidente Vincenzo Vescera e i membri Matteo Grifa, Simone Esposito, Marco Milano, Ferdinando Caputo, il Maestro Bruno Santori, Fabio Gallo, Pino Aprile, Mariella Stella), Corto Circuito Sud unisce i territori da ovest a est, costruendo un racconto corale che abbatte le barriere sensoriali grazie a un hub diffuso dell'audiovisivo pienamente accessibile.

La nostra sfida è costruire un nuovo modello di cooperazione culturale tra le regioni del Sud – afferma l’Avv. Siciliano - un filo che unisce tradizioni e innovazione, memoria e ricerca, patrimonio e creatività, affinché la cultura diventi una leva concreta di sviluppo sociale ed economico. Quando i territori dialogano, crescono insieme. Quando condividono idee e buone pratiche, diventano più forti. Quando si riconoscono parte di una stessa comunità culturale, acquisiscono una capacità nuova di incidere nelle politiche nazionali ed europee. Per questo Corto Circuito Sud vuole essere un movimento aperto, partecipato e permanente. Non un evento destinato a esaurirsi, ma una rete stabile che favorisca collaborazioni, progetti, scambi e opportunità. E il fatto che questo movimento culturale nasca nella Camera dei Deputati gli conferisce un significato ancora più profondo. È il riconoscimento che le aree interne, i territori fragili e le isole minori non rappresentano una marginalità da assistere, ma una risorsa strategica da valorizzare. Qui si custodiscono identità, tradizioni e competenze che possono diventare un motore di sviluppo per l'intero Paese”.


Il cuore pulsante del progetto è il suo Calendario Festival 2026: una sequenza di appuntamenti culturali di altissimo profilo che fungono da tappe di questa grande staffetta. Ogni comunità locale diventa contemporaneamente luogo di produzione, presidio narrativo e laboratorio creativo.


Naxos Summer Fest

18 - 28 luglio / 8 - 30 agosto / 4 - 5 settembre

Piazza Armerina (Sicilia)

Un palcoscenico a cielo aperto nel cuore della Sicilia, dove musica, spettacoli e arti performative si fondono per accendere le notti estive, valorizzando i talenti del territorio e attirando un turismo culturale consapevole.


Felici e Conflenti

22-26 luglio Conflenti (Calabria)

Un'immersione totale nelle radici coreutiche e musicali dell'area del Reventino. Più che un festival, un rito collettivo in cui la musica tradizionale calabrese incontra la formazione, tramandando antichi saperi alle nuove generazioni.


Carpino in Folk

6-10 agosto Carpino (Puglia)

La celebrazione per eccellenza della musica popolare e della chitarra battente. Nel cuore del Gargano, il festival attualizza le sonate storiche intrecciandole con sonorità contemporanee ed espressioni artistiche internazionali.


Lucania Film Festival

2-9 agosto

Pisticci (Basilicata)

Punto di riferimento per il cinema indipendente internazionale. Un luogo dove l'audiovisivo d'autore diventa strumento di lettura della realtà, animando il paesaggio lucano con proiezioni, masterclass e dibattiti di respiro globale.


Jazz Inn Capri

25-26-27 agosto Capri (Campania)

L'eleganza assoluta del jazz incontra la bellezza di una delle isole più esclusive al mondo. Tre serate in cui virtuosismi strumentali, improvvisazione e atmosfere uniche celebrano l'incrocio tra la cultura musicale afroamericana e la sensibilità mediterranea.


Kaulonia Tarantella Festival

19-22 agosto Caulonia (Calabria)

L'evento clou del panorama etnico italiano, capace di radunare migliaia di appassionati. Un'esplosione di energia, danze ritmiche e suoni antichi che ribadisce il ruolo centrale della tarantella come simbolo di orgoglio e identità meridionale.


PeschiJazz

4-5 settembre Peschici (Puglia)

Il fascino della costa pugliese fa da sfondo a un appuntamento raffinato, in cui sperimentazione jazzistica e melodie avvolgenti dialogano direttamente con il suono del mare, offrendo un'esperienza d'ascolto irripetibile.


Scrittori allo Specchio

4, 10, 17 e 24 set – 1 ott Matera (Basilicata)

Nella suggestiva cornice della Città dei Sassi, un ciclo di incontri letterari pensati per indagare l'animo umano e le contraddizioni della società moderna attraverso le voci dei grandi autori contemporanei.


Peperoncino Festival

9-12 settembre Diamante (Calabria)

Un vero e proprio fenomeno di massa che celebra il re incontrastato della gastronomia locale. Arte di strada, convegni, mostre e spettacoli rendono Diamante la capitale indiscussa del gusto e della cultura popolare piccante.


La Forma delle Cose

15 ottobre Peschici (Puglia)

La forma delle cose, di Neil LaBute.

Lo spettacolo fa parte di un tour teatrale itinerante che toccherà diverse località del territorio, di cui Peschici rappresenta una delle tappe.

Particolarmente apprezzabile è l'impegno della compagnia, che ha scelto di autofinanziare l'intero progetto, investendo con coraggio e passione nella propria crescita artistica. La produzione vede Roberta Chieco nel doppio ruolo di attrice e produttrice, con la regia di Luisa Moscato.


Corto Flegreo

16-17 ottobre Pozzuoli (Campania)

Ideato dall'Avv. Maria Grazia Siciliano, è il festival internazionale che trasforma i Campi Flegrei nel fulcro della nuova cinematografia breve. Nuovi sguardi, sperimentazione e forte impegno sociale caratterizzano una rassegna ormai imprescindibile.


Magma Festival

26-27 novembre Matera (Basilicata)

Le arti performative e visive si incontrano in un ambiente di pura creatività contemporanea. Un magma culturale in ebollizione che stimola nuove visioni e connessioni inaspettate a chiusura della stagione autunnale.


Comicon Napoli

Maggio 2027 Napoli (Campania)

Il momento culminante dell'intera staffetta. Il Comicon rappresenta l'approdo naturale di questo viaggio corale, l'evento rituale e identitario in cui viene presentato e celebrato tutto il materiale narrativo, visivo e musicale prodotto dai territori durante l'anno.


I numerosi eventi, non sono solo vetrine, ma fucine di nuovi progetti musicali e discografici. Corto Circuito Sud si attesta non come un cartellone da guardare, ma come un'onda da cavalcare, dimostrando che il Sud ha tutte le carte in regola per organizzarsi e trasformare la propria inestimabile ricchezza culturale in futuro.


Doppio appuntamento per questo Primo Corto Circuito Sud: il 30 settembre a Roma, a Montecitorio per la conferenza stampa sulla staffetta e per la proclamazione degli artisti che saranno premiati il 17 ottobre a Napoli, al Parco San Laise. Il Festival Corto Flegreo ospiterà la Commissione e il tavolo presidenziale e tecnico dell’Intergruppo, presieduto dall’on. Alessandro Caramiello, per la Nuove nomine dei componenti della Commissione Cultura e ci sarà l’attesa Premiazione degli artisti annunciati in Senato, che si sono contraddistinti con il titolo di “Ambasciatori della Cultura meridionale e mediterranea” nel mondo.


https://cortocircuitosud.blogspot.com/2026/07/la-staffetta-narrativa-entra-nel-vivo.html


Corto Circuito Sud - Un Movimento Culturale del Sud

Promosso da: Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori Commissione 3 Cultura


CONTATTI


commissioneculturasvilupposud@gmail.com 3883613264


Fabio Gallo (coordinamento promozionale) info@laltoparlante.it 348 365 0978

mercoledì 22 luglio 2026

Gisella Cozzo “Keep on movin’” feat. Alphonso Johnson

Il nuovo singolo dell’artista italo‑australiana rende omaggio a Pino Daniele con una reinterpretazione contemporanea del brano del 1984





“Keep on movin’” è il nuovo capitolo del percorso discografico di Gisella Cozzo, artista italo‑australiana con una carriera che attraversa trent’anni di musica, televisione e pubblicità. Con questa release, Gisella rende omaggio a Pino Daniele, reinterpretando uno dei brani più rappresentativi della produzione anni ’80 del cantautore napoletano, primo estratto dell’album “Musicante”.


Fin da giovanissima, Gisella è stata affascinata dal linguaggio internazionale di Pino Daniele. Cresciuta in Australia, dove sono più noti i classici della tradizione napoletana, fu proprio quella miscela di blues, world music e sonorità mediterranee a catturare la sua attenzione e quella del pubblico australiano. Con questa nuova versione, Gisella restituisce al brano una dimensione moderna e personale, scegliendo per la prima volta un mix linguistico multiculturale che unisce italiano, inglese e napoletano in un funk‑pop dal respiro internazionale.


La produzione è firmata da Filadelfo Castro, che conferisce al brano una veste contemporanea senza snaturarne l’essenza originale. La reinterpretazione è impreziosita dalla presenza di Alphonso Johnson, leggendario bassista statunitense e figura centrale della scena jazz‑fusion mondiale. Johnson, già parte della formazione che registrò il brano nel 1984, ha collaborato con artisti come Weather Report, Carlos Santana e Phil Collins: il suo contributo dona a questa versione un carattere autentico e una nuova energia.


“Keep on movin’” affronta temi ancora attuali: disincanto generazionale, ingiustizie sociali, resilienza. Il linguaggio diretto e multiculturale del testo diventa un invito a non arrendersi, a continuare a muoversi, a crescere senza lasciarsi schiacciare dalle difficoltà.


Il singolo anticipa l’album “Songwriters/Cantautori”, un progetto che unirà composizioni originali e reinterpretazioni di classici italiani e internazionali, riportando al centro il valore della scrittura e dell’interpretazione emotiva.


Gisella Cozzo è una cantautrice italo‑australiana con una carriera che si sviluppa tra Australia e Italia. Inizia a studiare canto e recitazione da bambina e a sedici anni vince Young Talent Time, il talent show più seguito del Paese. Da giovanissima apre i concerti di artisti italiani molto popolari anche all’estero, accompagnandoli in tournée nelle principali città australiane.

Il trasferimento in Italia segna l’inizio di un nuovo percorso. Vince il Premio Rino Gaetano, arriva in finale al Festival di Castrocaro e debutta discograficamente con “Get Up”, prodotto dai Fratelli La Bionda e da Silvio Amato. Da allora pubblica dieci album, due EP e trentasette singoli, collaborando con figure centrali della musica italiana e firmando brani pop e dance che trovano spazio in radio, televisione e cinema.

La sua voce è diventata familiare al grande pubblico grazie ai jingle pubblicitari che hanno accompagnato intere generazioni. È conosciuta come la “Regina degli spot” per aver interpretato campagne di brand nazionali e internazionali, tra cui Coppa del Nonno, Chanteclair, Coca‑Cola e Levi’s. “Joy (I Feel Good, I Feel Fine)”, scritto e cantato da lei, è uno dei jingle più longevi della pubblicità italiana. Il suo repertorio pubblicitario è tornato virale grazie a un reel di cultpop.it che ha superato quasi le 700 mila visualizzazioni.

Accanto alla musica, Gisella sviluppa progetti dedicati alla creatività e alla formazione. Riporta in Australia lo Zecchino d’Oro in una versione pensata per le scuole primarie e lo presenta alla Melbourne Italian Festa & Expo, che registra oltre centomila presenze. È co‑conduttrice in lingua inglese di Sanremo Senior e partecipa come giudice a Sanremo Junior e al GEF – Festival della Creatività delle Scuole, entrambi ospitati al Teatro Ariston. Nel marzo 2025 torna a Sanremo per premiare alcuni dei vincitori, confermando il suo ruolo di interprete e promotrice della cultura musicale italiana nel mondo.

Negli 2026 pubblica “Che male fa” feat. Piero Cassano, in radio dall’8 maggio, e “Keep on movin’” feat. Alphonso Johnson in uscita il 10 luglio. Entrambi anticipano l’album “Songwriters/Cantautori”, un lavoro che unirà composizioni originali e reinterpretazioni di classici italiani e internazionali, riportando al centro la scrittura e l’interpretazione emotiva.


Etichetta: Beatfactory Productions


CONTATTI E SOCIAL

Digital store

Sito ufficiale

Facebook

Instagram 

TikTok 

YouTube

OF.ART: si chiude la prima parte della rassegna al reggiane parco innovazione

REGGIO EMILIA – Si è chiusa con successo la programmazione di Of.Art, un progetto che trasforma lo storico spazio industriale delle Officine Reggiane in un laboratorio creativo d’avanguardia per la musica, la cultura e l’impegno sociale. 





Un calendario ambizioso che ha spaziato dalla musica dal vivo alla narrazione d'autore, dallo scouting nazionale alla formazione.


Le Officine Reggiane sono state nei decenni passati luogo di intuizione, immaginazione, progettazione e realizzazione di opere ingegneristiche senza precedenti; qui artigiani capaci e maestri d'ingegno hanno dato vita a locomotive, treni ed aereoplani che hanno cambiato la storia e volato nei cieli con la meraviglia di tutti. Ospitando Of.Art le Reggiane son tornate ad essere vere e proprie Officine produttive di ingegno e creazione attraverso eventi attrattivi e di qualità, un luogo di incontro ed un incubatore di idee.


La Sala Conferenze del Tecnopolo (Capannone 19), sempre gremita, ha assistito allo show-case live del 19 giugno di Mauro Ermanno Giovanardi, che ha ricevuto il “Premio Of.Art Artista in Luce” che Restart Engineering, in qualità di Main Sponsor, ha assegnato all’artista, preludio alla doppia nomination alle Targhe Tenco come Miglior Disco e Miglior Canzone.


Venerdi 26 giugno grande e attenta partecipazione alla Master Class gratuita “Comunicare Musica” e Sabato 27 Giugno alle ”Selezione regionale Premio Fabrizio De Andrè" la sfida fra l’elite dei cantautori Emiliano-Romagnoli ha decretato come vincitrice l’estense Amarti.


Sabato 4 luglio si è poi tenuto lo showcase di presentazione del nuovo progetto musicale Dazebao ideato da Gigi Cavalli Cocchi e da Gianfranco Fornaciari, con la partecipazione di Fabio Mora,  incentrato sulla rivalutazione e reinterpretazione dei più importanti brani degli anni ’70.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Reggio Emilia. “Sono felice della riuscita di questa prima fase del progetto Of.Art - dichiara Marco Mietto, Assessore alla Cultura e Giovani - e di come sia stato sviluppato e promosso. Attraverso progetti collaborativi e sinergie si sono valorizzati aspetti importanti come il talento e la formazione, senza tralasciare le performances. Ho visto un'iniziativa che ha rappresentato un importante laboratorio di innovazione sociale e culturale, sviluppando competenze diffuse e forme di espressione spesso escluse dai circuiti tradizionali. Rimango convinto che le politiche culturali siano più efficaci se il settore pubblico assume un ruolo di supporto, facilitazione e collaborazione con le comunità attive e dedite allo sviluppo che nasce dai bisogni reali delle comunità e dei territori. Cittadini che producono cultura e che ne sono fruitori.”


Reggiane Parco Innovazione è una struttura che punta da sempre con il suo operato alla rigenerazione sociale anche attraverso l’arte.


Dopo aver accolto con grande interesse questo progetto non solo perché è una proposta di grandissima qualità, ma anche perché rientra negli obiettivi del Reggiane Parco Innovazione - dichiara Luca Torri, Amministratore di STU Reggiane Spa - ovvero portare arte e cultura a dialogare con il territorio in un luogo rigenerato e restituito alla città. Abbiamo stimolato il pubblico con eventi artistici musicali di qualità, valutando talento e facendo formazione. Un progetto come questo arricchisce la nostra comunità, creando momenti di scambio che sono parte integrante della visione del Parco.

La direzione artistica e organizzativa è stata di un team che ha incrociato le sue esperienze in questo luogo creativo, capendone il senso: Andrea Gherpelli, una delle anime artistiche della città, attore di fama nazionale, musicista e cantautore, Roberto Grossi organizzatore e direttore artistico di festival in Liguria da oltre un ventennio e cantautore anch’esso e Fabio Gallo, giornalista musicale, autore e direttore dell’agenzia di comunicazione musicale L’Altoparlante che in un quarto di secolo ha seguito tutti i più grandi festival ed artisti italiani.


“Of.Art Officine artistiche è un progetto voluto per il pubblico, per gli artisti e per gli addetti ai lavori. Oggi che quella visione è concreta so che quella volontà che insieme a Fabio Gallo e Roberto Grossiafferma Andrea Gherpelli - abbiamo perseguito senza sosta, è stata determinante Ed a fronte del gradimento riscontrato degli artisti ospitati, dell’ apprezzamento e dalla partecipazione del pubblico, nonchè dalla risposta degli addetti ai lavori che hanno partecipato alle fasi di formazione, possiamo dirci decisamente soddisfatti da questa prima fase di lavoro, ed ancora più convinti di quanto questo progetto sia importante da portare avanti. Continueremo quindi stimolando le potenzialità del territorio e mettendo nuove basi e programmando i futuri eventi sempre e solo di elevata qualità”.


Il programma riserverà, nella nuova stagione, numerose sorprese legate alla parità di genere, alla narrazione, alla formazione e allo scouting e naturalmente alla musica suonata, cantata, raccontata.

Of.Art è realizzato, con il Patrocinio del Comune di Reggio Emilia e l’interesse di Marco Mietto Assessore alla Cultura, da Reggiane Parco Innovazione, Associazione Culturale E20, L’Altoparlante strategia & comunicazione musicale, con il sostegno di Restart Engineering, Bettati carrelli elevatori, Agricoltori Custodi Correggio.


IG: of_art_officine_artistiche

FB: of.art.officine.artistiche

mail: ofart.info@gmail.com 

mercoledì 15 luglio 2026

Ranzy: “Cena di Classe”

Il rapper lombardo torna con un brano che riafferma identità, tecnica e visione nel rap contemporaneo





“Cena di classe” è il nuovo singolo di Ranzy, un brano che segna un ritorno deciso e consapevole nel panorama rap. Il pezzo riafferma la sua identità artistica attraverso un equilibrio tra attitudine classica e una scrittura ricca di punchline, giochi di parole e riferimenti alla cultura pop, elementi che definiscono da sempre il suo stile diretto e riconoscibile.


Il singolo si sviluppa su sonorità hip-hop contaminate da influenze funk, sostenute da un groove incisivo che accompagna un flow tecnico e coinvolgente. La produzione valorizza un sound dinamico che richiama le radici del rap, mantenendo però un approccio fresco e contemporaneo, capace di dialogare con chi cerca autenticità e solidità musicale.


Con “Cena di classe”, Ranzy costruisce un immaginario fatto di ironia, provocazione e storytelling urbano. Alterna immagini surreali, barre ricercate e incastri metrici che mettono al centro la forza della scrittura, trasformando ogni verso in un tassello della sua visione artistica. Il risultato è un brano che omaggia l’estetica del rap classico senza rinunciare a una personalità moderna e immediatamente riconoscibile.


Ranzy, all’anagrafe Andrea Randazzo, è un rapper e autore nato a Busto Arsizio il 22 aprile 1991 e cresciuto a Castellanza, in provincia di Varese. La sua identità artistica si distingue fin da subito per una scelta precisa: stare fuori dai cliché del rap di strada. Niente ostentazione, niente droghe o pistole. Al centro ci sono la vita reale, le ferite che segnano il percorso e un linguaggio diretto che parla a chi ha attraversato il buio e continua a cercare la luce.

Le sue canzoni affrontano temi come depressione, lutto, bullismo, paternità, violenza sulle donne e fragilità come forma di resistenza. È in questa sincerità che Ranzy trova il suo pubblico: giovani, genitori, educatori, persone che riconoscono nella sua voce un punto di verità. Con “Diamante” affronta il tema della violenza domestica trasformando la musica in uno strumento di denuncia e consapevolezza civile.

Artista indipendente e conduttore televisivo, partecipa a eventi pubblici e iniziative benefiche legate alla lotta al bullismo, all’inclusione e alla sensibilizzazione sulle malattie degenerative. Tra questi, “Wall of Dolls”, progetto dedicato alla memoria delle vittime di violenza.

Il 2025 segna l’inizio del suo primo progetto discografico ufficiale: “Vendetta” apre la strada a un album intenso e personale, in uscita nel 2026, che racconta la storia di Andrea prima ancora che quella di Ranzy. Nello stesso anno arrivano in radio i singoli “Scuse” (5 settembre) e “Non sei qua” (7 novembre). Nel 2026 pubblica “L’errore migliore” e “Diamante”, mentre il 3 luglio arriva il nuovo singolo “Cena di classe”.


Etichetta: G Records

CONTATTI E SOCIAL

Instagram

Facebook

YouTube

Antonio Summa: “Flash Back”

 Il nuovo singolo segna il ritorno dell’artista come frontman, tra energia funk e memoria positiva




“Flash Back” è il nuovo singolo di Antonio Summa, una canzone che rivive i momenti più belli della vita senza scivolare nella nostalgia. Il brano guarda al passato con gratitudine, ma è orientato verso un futuro energico e luminoso: una sfida personale che l’artista ha scelto di affrontare dopo quasi cinquant’anni di carriera. La scrittura del testo è firmata da Piersante Di Biase, mentre la musica porta la firma dello stesso Summa.


Il singolo nasce dal desiderio di ritrovare la propria identità di frontman, una spinta riaccesa dalla partecipazione a The Voice Senior nel 2025. Il sound è determinato dal suo percorso da bassista: “Flash Back” abbraccia un arrangiamento funk, genere in cui il basso emerge con forza e diventa motore ritmico ed espressivo. Il brano è arrangiato e mixato al Summit Studio di Milano da Antonio Summa.


“Flash Back” rappresenta l’inizio di un nuovo percorso artistico che proseguirà con un singolo in uscita a settembre e con un album previsto per il prossimo anno. Un progetto costruito con musicisti di alto livello e strumenti reali, per restituire quella cura artigianale che ha sempre caratterizzato la migliore tradizione cantautorale italiana.


Antonio Summa è un musicista, bassista, arrangiatore, autore e produttore milanese, con una lunga carriera nella musica italiana.

Fin da giovanissimo lavora come session man al fianco di artisti come Roberto Vecchioni, Sergio Caputo, Marco Ferradini e Leano Morelli. Parallelamente si afferma come compositore, scrivendo brani per Dalida, Scialpi e lo stesso Morelli. In quegli anni è frontman del gruppo I Claxon, prodotto da Mara Maionchi per Fonit Cetra, formazione in cui milita anche Rocco Tanica. Produce inoltre il primo singolo dei nascenti Elio e le storie tese, “Zac”.

Nel corso della sua carriera si dedica alla produzione musicale, fonda una propria etichetta e collabora stabilmente con Cristiano Malgioglio, firmando brani per Marcella Bella, Rosanna Fratello e Iva Zanicchi. Tra i lavori più significativi spicca “Raccogli l’attimo”, scritto per Al Bano e Romina Power e presentato al Festival di Sanremo 2020, momento che segna il loro ritorno insieme sul palco dopo oltre vent’anni.

Dopo oltre quarant’anni di attività e collaborazioni con artisti come Pino D’Angiò e Cecilia Gayle, nel 2025 partecipa a The Voice Senior, esperienza che riaccende il desiderio di tornare a scrivere per sé. Il 26 giugno 2026 esce “Flash Back”, il singolo che segna il suo ritorno come artista e frontman. A settembre è prevista l’uscita del secondo singolo, realizzato insieme a Icaro Ravasi, cui seguirà un album atteso per il 2027.


Etichetta: Summit Productions


CONTATTI E SOCIAL

Instagram

Facebook

Spotify

lunedì 6 luglio 2026

Nigra: “Sei tu”

Il nuovo singolo del trio elettro‑folk affronta la normalizzazione della violenza e le contraddizioni della società contemporanea





Dopo il riconoscimento ottenuto con “A piedi nudi” — inserito tra i migliori dischi indipendenti italiani del 2025 — e dopo un tour che ha attraversato numerose città italiane fino al Concertone del Primo Maggio 2026 di Reggio Calabria, i Nigra tornano con “Sei tu”, il nuovo singolo disponibile dal 26 giugno su tutte le piattaforme digitali.


“Sei Tu” è un brano elettro-folk che fonde radici mediterranee, scrittura d’autore ed elementi elettronici contemporanei. Attraverso una narrazione diretta e immagini fortemente evocative, il brano affronta uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la progressiva normalizzazione della violenza e la crisi dei modelli culturali e sociali che accompagnano le nuove generazioni.


Il ritornello non è una condanna generazionale, ma una provocazione rivolta all’intera società. Una riflessione sul paradosso di un mondo che si definisce evoluto e connesso, ma che fatica a trasmettere valori come rispetto, empatia e convivenza civile.


Il testo alterna memoria e presente: da un lato il ricordo di una generazione cresciuta tra scoperta, viaggi, errori e libertà; dall’altro l’inquietudine di un presente dominato da etichette, appartenenze e nuove forme di isolamento sociale. Musicalmente, “Sei tu” rappresenta una naturale evoluzione del percorso dei Nigra: l’impianto elettro-folk unisce strumenti tradizionali, chitarre elettriche, programmazioni elettroniche e atmosfere cinematiche, costruendo un equilibrio originale tra energia, melodia e ricerca sonora.


Il brano nasce dalla scrittura di Luciano Amodeo, autore del testo e co‑compositore insieme a Pasquale Caracciolo e Felice Christian Gangeri. La produzione artistica è affidata a Daniele Grasso, che contribuisce anche alle parti elettroniche e ai synth. La formazione vede Amodeo alla voce, Caracciolo alla chitarra e Gangeri alla batteria, con la partecipazione di Elisa Milazzo e Flavia Lauriola ai cori.


Nigra è un trio musicale (Luciano Amodeo, Pasquale Caracciolo, Christian Felice Gangeri) che unisce sonorità elettro‑acustiche e rock in un linguaggio musicale “oltre confine”, capace di fondere radici mediterranee, folk, scrittura d’autore ed elementi elettronici contemporanei.

La band è stata finalista nazionale a "Sanremo Rock”, "Arezzo Wave" e  alla festa della musica di Zocca 2024 (contest nazionale indetto da Vasco Rossi in collaborazione con il comune modenese). Vincitrice, inoltre, di molti altri contest nazionali, che hanno consentito alla band di distinguersi in diverse regioni italiane.

I precedenti tour hanno accompagnato il progetto lungo tutto lo stivale con oltre 150 concerti dal vivo, valicando altresì i confini nazionali sino ad arrivare anche in Spagna e Sud America.

All’attivo della band due album, entrambi prodotti dal maestro Daniele Grasso presso lo studio The Cave. Il primo disco è stato pubblicato da Top Records di Milano, mentre il secondo, “A piedi nudi”, sarà pubblicato nella primavera del 2025 con l’etichetta DCAVE Records di Catania. 

Dopo l’EP “La Madrugada” e l’album “La stanza di seta”, la band pubblica “A piedi nudi”, lavoro che unisce energia rock, introspezione, impegno civile e ricerca sonora. L’album viene inserito nella Top 100 dei migliori dischi indipendenti italiani del 2025, confermando la crescita artistica del trio e attirando l’attenzione della critica specializzata. Dal disco vengono estratti i singoli “Terra rossa”, “Sudamerica” e “Chi sono”.

Il tour successivo attraversa numerose città italiane e culmina nella partecipazione al Concertone del Primo Maggio 2026 di Reggio Calabria, all’Arena dello Stretto, all’interno della line‑up di Studio54 Network insieme a artisti di rilievo nazionale come Le Vibrazioni, Enrico Nigiotti, Rosa Chemical, Marco Carta, Random, Alex Wyse e i New Trolls. Un riconoscimento significativo del percorso costruito dalla band negli ultimi anni.

Il 26 giugno 2026 segna l’inizio di un nuovo capitolo con l’uscita del singolo “Sei tu”, accompagnato da un videoclip girato a Milano che utilizza la città come metafora della contemporaneità. Contestualmente, i Nigra proseguono la loro attività live con nuove date nel circuito Studio54 Network, tra cui gli appuntamenti del 2 agosto a Villa San Giovanni e dell’8 agosto a Gioia Tauro, parte di un tour in costante aggiornamento.


Oggi i NIGRA rappresentano una delle realtà più originali e autentiche della nuova musica indipendente italiana. La loro proposta unisce energia e profondità, memoria e modernità, radici mediterranee e visione internazionale, mantenendo sempre al centro le persone, le storie e le contraddizioni del nostro tempo.


Etichetta: DCAVE RECORDS


CONTATTI E SOCIAL

Facebook

Instagram

Corto Circuito Sud

  La rete dei festival che trasforma la cultura del mezzogiorno in sistema produttivo Programma Dei Festival 2026 È ufficialmente svelato il...