lunedì 22 giugno 2026

Spid3y: “Ragnatele”

Il primo capitolo del nuovo universo artistico del cantautore e producer savonese





“Ragnatele” è il singolo che inaugura il nuovo percorso di Spid3y, il progetto con cui Marco Elba ridefinisce completamente la propria identità musicale e visiva. Il titolo è un manifesto: la ragnatela diventa simbolo, immaginario pop e metafora emotiva. Qualcosa che lega, trattiene, avvicina, protegge e, allo stesso tempo, rende impossibile sfuggire a ciò che si prova davvero.


Il brano si muove dentro un pop contemporaneo dal respiro internazionale, contaminato da elementi K‑pop, EDM e trap. La produzione — firmata dallo stesso artista sotto lo pseudonimo KAITO — costruisce un suono moderno e dinamico, pensato per unire impatto radiofonico, attitudine club e un’estetica cinematografica che richiama l’universo supereroistico da cui il progetto trae ispirazione.


Nel testo, l’amore viene raccontato attraverso riferimenti, citazioni e giochi di parole legati al mondo di Spider‑Man, dove il legame sentimentale assume una dimensione quasi sovrumana. “Ragnatele” diventa così una canzone d’amore travestita da supereroe, o forse il contrario.


Il singolo introduce l’immaginario di Spid3y, un progetto che unisce musica pop, cultura nerd, cinema, ironia e narrazione. Non è un semplice cambio di nome, ma un nuovo inizio: la scelta di portare finalmente al centro tutte le sfaccettature creative che da sempre caratterizzano Marco Elba. L’universo di Spider‑Man diventa un riferimento identitario, non solo estetico, ma simbolico: dualità, responsabilità, immaginazione, sensibilità. Spid3y è il luogo in cui queste dimensioni convivono e trovano forma.


Musicalmente, il progetto si muove tra pop moderno, EDM, trap, elettronica, urban e influenze K‑pop, mantenendo una scrittura melodica e immediata. L’immaginario è visivo, cinematografico, ricco di riferimenti e citazioni, pensato per costruire un universo narrativo riconoscibile. Spid3y non vive solo nella musica: dialoga con video, performance, recitazione, regia e linguaggi digitali, trasformando ogni contenuto in un tassello della stessa identità.


“Ragnatele” è scritto e composto da Marco Elba, che cura anche la produzione come KAITO. Il brano segna l’inizio di un percorso che unisce musica, immagini e narrazione in un’unica direzione artistica.


Marco Elba, in arte Spid3y, è un cantautore, producer, attore e creativo multidisciplinare nato a Savona il 10 agosto 2000. Inizia a studiare pianoforte a sette anni, affiancando negli anni canto, scrittura, produzione, recitazione e regia.

Nel 2016 vince Ciak Junior con il cortometraggio Detective Marco, premiato come Miglior cortometraggio italiano. Ottiene anche il premio come Miglior attore italiano e, successivamente, Miglior attore internazionale. Parallelamente sviluppa esperienza come attore teatrale, autore e regista.

Dal 2019 si afferma anche in ambito musicale, vincendo diversi concorsi nazionali e pubblicando i singoli Ossidiana, Fahrenheit e Squid game, entrati in rotazione radiofonica. Nel 2022 vince il Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente e il Premio Ausonia, mentre Hit invernale entra in rotazione su oltre 600 radio e più di 150 emittenti televisive.

Nel 2023 riceve un riconoscimento al Premio InediTO al Salone Internazionale del Libro, vince nuovamente il Premio Ausonia e viene selezionato da Universal Music Publishing tra gli otto finalisti di Genova X Voi 2023. Nel 2024 è scelto tra i dieci producer più promettenti della scena nazionale per JägerMusic Lab. Il suo catalogo supera i due milioni di ascolti su Spotify.

Nel 2026 inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico con il nome Spid3y, a partire dal singolo Ragnatele, in radio dal 12 giugno.


Etichetta: GoViral/Volume!

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Daniel Dagrezio: “Vorrei amarti come meriti”

Il nuovo singolo estratto dall’album del cantautore milanese, un brano dove il desiderio incontra il timore





«A volte ciò che ci fa stare bene è lo stesso che ci espone di più. È lì che nasce il dubbio: sarò capace di custodirlo?» Daniel Dagrezio


“Vorrei amarti come meriti” è uno dei momenti più fragili e silenziosi del percorso emotivo raccontato da Daniel Dagrezio. È il punto in cui qualcosa di autentico comincia a prendere forma, ma la paura di non saperlo sostenere rallenta ogni passo. Non c’è conflitto, non c’è distanza dichiarata: c’è una sospensione che trattiene e protegge allo stesso tempo.


Nel percorso dell’album “Le mie cinque fasi", il brano arriva subito dopo l’incontro luminoso di “Nel silenzio del bazar – Parte I” e ne raccoglie l’eco emotiva. È il momento in cui l’entusiasmo iniziale lascia spazio a una complessità nuova: ciò che è apparso come prezioso richiede ora un equilibrio che non è ancora stato trovato.

È anche il primo ingresso nella “Trilogia del Cuore Diviso”, un mini‑racconto interno al disco, pensato per funzionare su due livelli: dentro la narrazione principale, come tassello emotivo che la arricchisce, e in un ordine autonomo (Parte 1–2–3) che costruisce una traiettoria parallela.


“Vorrei amarti come meriti” è anche uno dei pochi brani del disco privi di parti parlate. Appare come un’isola musicale, costruita con un linguaggio volutamente neutro, senza marcatori maschili o femminili, senza un “io” troppo identificabile. Una scelta che lo rende universale, trasferibile, capace di appartenere a chiunque.

L’arrangiamento sceglie una ballad luminosa e spaziosa, un luogo aperto e rassicurante. Il sax diventa un timbro identitario: caldo, di respiro, riportato al centro non per nostalgia ma per intensità emotiva. La musica non spinge, non urla: accompagna il dubbio con delicatezza.


Ascoltato da solo, il brano parla del timore di rovinare ciò che potrebbe essere bello. Dentro l’album, diventa una tappa precisa: il punto in cui il cuore è già coinvolto, ma ancora diviso tra slancio e difesa.

E nell’EP dedicato alla trilogia — presto disponibile sulle piattaforme digitali — il brano assume una terza vita: quella di un capitolo autonomo, parte di un racconto che si regge anche da solo.


Daniel Dagrezio è un cantautore e musicista della provincia di Milano. Dopo il diploma in pianoforte, ha costruito un percorso continuativo tra formazione, scrittura e performance dal vivo. Nel tempo ha composto e scritto brani anche per altri artisti, collaborando con diverse etichette discografiche indipendenti.

Parallelamente porta avanti un’intensa attività live come cantante e performer in produzioni e spettacoli itineranti, con oltre 350 repliche in tutta Italia. Ha curato progetti di direzione artistica per eventi e brand come Hilton e Martini, coordinando gruppi di musicisti e format musicali. Tra le sue esperienze figurano anche la realizzazione di musiche originali per una serie animata diretta da Enzo D’Alò e la collaborazione con Giorgio Vanni e il suo team per la scrittura e produzione di alcuni brani.

Negli ultimi anni ha affiancato all’attività artistica un ruolo di recruiter e formatore di musicisti per grandi realtà dell’intrattenimento, lavorando a stretto contatto con performer e team creativi.

Dopo un periodo dedicato soprattutto al live e all’organizzazione, Dagrezio all’inizio del 2026 torna al progetto autoriale con i singoli “È tutta un’altra vita” e “Che dire di lei…?”, anticipazioni dell’album di inediti “Le mie cinque fasi”, pubblicato il 18 marzo. Il terzo singolo estratto dal disco è “Vorrei amarti come meriti”, in radio dal 12 giugno 2026.


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venerdì 19 giugno 2026

Frank Commisso: “Bim bum bam”

Il nuovo singolo del cantautore e performer è un inno estivo che unisce ritmi latini, influenze flamenco e pop moderno



Con “Bim Bum Bam”, Frank Commisso amplia il proprio percorso artistico con un brano che guarda all’estate attraverso una scrittura immediata e una produzione dal respiro internazionale. Il singolo unisce ritmi latini, influenze flamenco e sonorità pop‑dance contemporanee, costruendo un’atmosfera che richiama le notti estive e la loro energia spontanea.


Il testo si muove tra immagini luminose e sensazioni dirette: il mare, la festa, il movimento del corpo, l’attrazione che nasce senza preavviso. L’obiettivo non è quello di raccontare un’emozione in modo enfatico, ma di restituire un contesto riconoscibile, fatto di leggerezza e condivisione. Il ritornello funziona come un richiamo collettivo al ritmo e alla partecipazione.


Sul piano musicale, la produzione di KAITO integra percussioni latine, richiami flamenco e un impianto pop moderno, con un uso misurato di elementi dance che rendono il brano adatto sia all’ascolto radiofonico sia ai contesti più dinamici. Le contaminazioni linguistiche tra italiano e spagnolo contribuiscono a definire un’identità mediterranea coerente con il carattere del pezzo.

Il brano è scritto da Frank Commisso, mentre la composizione è firmata da Commisso insieme a Marco Elba.


La cover del singolo, realizzata da TO TRIGGER di Simone Ornaghi, segue la stessa linea estetica: colori caldi, movimento e richiami all’immaginario balneare. L’immagine punta a sintetizzare l’idea di un’estate vissuta con naturalezza, senza eccessi, ma con un senso di libertà che accompagna il brano dall’inizio alla fine.


Frank Commisso, cantautore e performer, porta avanti spettacoli live in tutta Italia, dove unisce musica e trasformismo in uno show coinvolgente e visionario. Nel 2022 diventa il frontman degli Hottika, cover band di Vasco Rossi. Da gennaio 2023 ha affiancato alla musica l’impegno sociale con l’associazione Officine Buone, portando arte e sorrisi negli ospedali. 

Tra il 2023 e il 2025 ha partecipato a numerosi progetti teatrali – da Divina (Maria Callas) a La Bohème, La Traviata e Giacomo Casanova – sotto la regia di Paola Pellegrino. In tv è stato ospite in trasmissioni come Band to Band, Un Palco per Tutti, La Grande scena e Cantando Ballando Celebration su Canale Italia, Premiatissimi Italia (con performance trasformiste nei panni di Mina, Celentano e Bobby Solo) e Citofonare Rai 2. Ha preso parte anche al format Story Time, raccontando il suo percorso artistico.

Il 1 agosto arriva in radio il singolo solista “Gli angoli del mondo”. Il 5 dicembre il secondo singolo del progetto è “Mi batte dentro”. Nel 2026 torna con il nuovo singolo estivo “Bim bum bam”, in radio dal 12 giugno 2026.


Distribuzione: The Orchard


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Michele Coletta: “Balliamo piano”

Il nuovo singolo dell’artista pugliese, genovese d’adozione, un invito a rallentare e a vivere le notti che sanno farsi ricordare





«Quando il mondo corre, noi scegliamo di ballare piano.» Michele Coletta


“Balliamo piano” è il nuovo singolo di Michele Coletta, un brano disco‑funk che trasforma una notte qualunque in un momento sospeso, dove il tempo rallenta e ogni emozione trova il proprio ritmo. La canzone nasce da un immaginario urbano fatto di luci, incontri e dettagli che brillano solo quando ci si concede il lusso di vivere il presente senza fretta.


Il brano accompagna l’ascoltatore in una passeggiata notturna tra jukebox accesi, taxi che attraversano la città e una pista da ballo immaginaria che prende vita sotto il cielo di Milano. Le atmosfere disco‑funk, i bassi avvolgenti e un groove elegante costruiscono un paesaggio sonoro che invita a lasciarsi andare, a respirare e a condividere un istante che vale la pena ricordare. Il ritornello, immediato e luminoso, trasforma il ballo in un gesto di libertà: un modo per sottrarsi alla velocità del mondo e ritrovare il proprio passo.


Il singolo è il primo estratto dall’EP “Piano piano”, in uscita il 4 luglio 2026, un progetto che attraversa atmosfere mediterranee, groove funk, energia pop e momenti più intimi.




Michele Coletta è un artista e autore italiano che ha costruito il proprio percorso unendo formazione musicale, esperienza di vita e una ricerca costante di autenticità. Dopo gli studi al Conservatorio e un periodo dedicato all’Università e alla famiglia, torna alla musica con un progetto che fonde funk, reggae, pop e sonorità mediterranee, trasformando emozioni ed esperienze in canzoni dal respiro contemporaneo.

La sua cifra stilistica risiede nella capacità di attraversare generi diversi mantenendo una forte coerenza espressiva: al centro ci sono sempre le persone, le storie, la libertà, l’inclusione e la voglia di costruire un messaggio positivo. La musica diventa per lui uno spazio di dialogo, un modo per raccontare ciò che unisce e ciò che fa sentire vivi.

Con l’EP “Piano piano”, in uscita il 4 luglio 2026, Michele Coletta propone un viaggio fatto di energia, leggerezza e riflessione, dove ogni brano rappresenta una sfumatura diversa dell’esperienza umana. “Balliamo piano” è il primo singolo estratto dall'opera, in radio dal 12 giugno.


Etichetta: Rossodisera Records


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Giulio Cesare feat. Federico Poggipollini: “Delirio e destino”

 Il nuovo singolo riaccende l’anima più elettrica dell’artista romano, con la collaborazione dello storico chitarrista bolognese




«Il mio nuovo singolo nasce dal desiderio di rompere la routine. La musica è un viaggio meraviglioso, ma a volte rischia di trasformarsi in un ciclo ripetitivo. Cercavo una scossa, qualcosa che mi rimettesse in movimento. Il feat. con Federico Poggipollini è stata la via di mezzo perfetta: energia nuova, senza perdere il controllo del mio progetto.» Giulio Cesare


“Delirio e destino” è il nuovo singolo di Giulio Cesare, un brano pop‑rock che segna un cambio di passo deciso nel percorso dell’artista romano. La collaborazione con Federico Poggipollini, storico chitarrista di Ligabue e figura centrale del rock italiano, imprime al pezzo una direzione sonora più ruvida, diretta, vibrante. La sua chitarra diventa il motore del brano, un contrappunto energico che amplifica la scrittura dell’artista romano.


In studio si aggiunge anche la firma di Phil Palmer, leggenda internazionale e presenza storica accanto a Dire Straits e Lucio Battisti. Le sue linee completano un dialogo chitarristico che dà al singolo un respiro ampio senza snaturare l’identità autoriale del progetto.


Prodotto da Francesco Arpino, “Delirio e destino” si muove tra atmosfere notturne, tensione emotiva e una pulsazione rock che cresce ascolto dopo ascolto. Il brano racconta il confine sottile tra caos interiore e necessità di andare avanti, tra istinto e lucidità. È un tributo alla libertà e alla sfrontatezza dell’immaginario rock’n’roll, ma anche un modo per ritrovare leggerezza dopo un periodo di routine creativa.


La collaborazione con Poggipollini nasce proprio da questa esigenza: spezzare l’automatismo del percorso solista senza disperdere energie nella costruzione di una band. L’intesa immediata tra i due ha dato vita a un brano che alterna impatto sonoro e introspezione, mantenendo una forte identità contemporanea.


“Delirio e destino” conferma la volontà di Giulio Cesare di esplorare nuove direzioni, costruendo una narrazione musicale personale, senza filtri e profondamente umana.


Giulio Marchetti, in arte Giulio Cesare, nasce a Roma l’8 gennaio 1982. Cantautore della scuola romana, ha pubblicato quattro singoli per Matilde Dischi, tre dei quali prodotti da Leo Pari, figura centrale dell’indie italiano e già producer di Gazzelle.

Ha collaborato con Phil Palmer, storico session man internazionale, autore dell’assolo in “Con il nastro rosa” e presenza stabile nei tour dei Dire Straits. I suoi videoclip sono stati presentati in anteprima su Tgcom, Sky Tg24 e Il Messaggero, superando complessivamente 900.000 ascolti tra Spotify e YouTube.

Il progetto ha ricevuto apprezzamenti pubblici da Loredana Bertè, Stefano De Martino, Omar Pedrini, Boss Doms e ha raggiunto oltre 10 milioni di utenti grazie alle segnalazioni social di Valentina Vignali, Giulia Salemi, Rebecca Staffelli. La sua immagine è legata a doppio filo al grande schermo: protagoniste dei suoi videoclip sono infatti le attrici Martina Stella e Michela Quattrociocche.

Oltre alla musica, Giulio è uno dei poeti italiani più riconosciuti della sua generazione, con otto pubblicazioni pluripremiate. Come visual artist ha collaborato con Achille Lauro (Sanremo ed Eurovision 2022) e ha realizzato quattro mostre curate da Gianluca Marziani, curatore italiano di Banksy.

Sempre attento alle tematiche umane il 30 gennaio 2026 pubblica il singolo “Amy (fiore di loto)” dedicato a una bambina mai nata, la cui storia è stata approfondita con interviste su Tgcom24 e Repubblica.

Il 12 giugno 2026 l’artista torna alla sua anima più elettrica con l’uscita del singolo "Delirio e Destino", un brano rock di forte impatto firmato insieme a Federico Poggipollini, chitarrista e spalla storica di Ligabue.


Distribuzione: Onirica dischi


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giovedì 18 giugno 2026

Kami feat. Damian: “Left behind”

 Il nuovo singolo del producer milanese attraversa rimpianto, maturità emotiva e il coraggio di lasciar andare




«”Left behind” è il momento in cui capisci che hai aspettato troppo. Non rabbia, non rancore: consapevolezza. È guardare negli occhi ciò che non tornerà e trovare comunque il modo di dire “mi dispiace”.» Kami


”Left behind” è il nuovo singolo di Kami feat. Damian, un brano che racconta la fine di una relazione vissuta tra speranze, esitazioni e occasioni mancate. Su una produzione synth pop dalle forti influenze dance ed edm, il pezzo esplora quel punto esatto in cui ci si rende conto di essere rimasti indietro, sospesi tra ciò che si è vissuto e ciò che non accadrà più.


La canzone nasce da immagini notturne, ricordi che riaffiorano e una sincerità che non cerca giustificazioni. È il racconto di chi ha atteso troppo a lungo qualcuno incapace di scegliere, e ora osserva il passato con lucidità, riconoscendo errori, limiti e fragilità. Non c’è rabbia: c’è accettazione. C’è la maturità di chi trova il coraggio di chiedere scusa anche quando le strade si sono già separate.


Le sonorità elettroniche, le atmosfere malinconiche e un ritornello intenso trasformano questa storia personale in un’emozione universale: quella di aver amato nel momento sbagliato e di imparare a lasciar andare ciò che non può più restare.


Scritto e composto da Andrea Bonsanto, “Left behind” conferma la capacità di Kami di unire tensione emotiva, elettronica e una scrittura diretta che restituisce la verità dei passaggi interiori più delicati.


Kami è il progetto musicale del produttore e storyteller milanese Andrea Bonsanto. Dopo una lunga esperienza nel mondo del clubbing e della musica elettronica, dà vita a un percorso solista dove beat e narrazione si intrecciano in un suono personale e riconoscibile.  

Le sue produzioni fondono dance europea, pop elettronico e atmosfere emotive, esplorando il lato più umano delle relazioni e delle connessioni contemporanee.  

Il suo debutto radiofonico arriva il 19 settembre 2025 con “Talk it Out” feat. Ethan, seguito il 7 novembre da “Sign” feat. Austin. Nel 2026 torna con “Too Late for Love” feat. Damian in radio dal 9 gennaio 2026 e “Medicine” feat. Levi, in radio dal 10 aprile. L’ultima uscita è “Left behind” feat. Damian, in radio dal 12 giugno 2026.


Etichetta: G Records


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Spook: “Psilocybe”

Il nuovo singolo del misterioso dj e producer, una traccia house psichedelica che trasforma la pista in un viaggio sensoriale




“Psilocybe” è il nuovo capitolo del progetto Spook, una produzione house dal carattere psichedelico che sfuma i confini tra realtà e immaginazione. Il brano nasce da groove ipnotici, bassi profondi e una trama di sintetizzatori liquidi che si espandono come visioni notturne. La costruzione è lenta, rituale, pensata per trascinare l’ascoltatore in uno stato di trance elegante e pulsante.


La traccia unisce energia da club e introspezione, intrecciando influenze acide, texture avvolgenti e un’estetica sonora che richiama l’esperienza di un viaggio mentale. “Psilocybe” non è solo una produzione: è un’esplorazione sensoriale, un percorso tra luci stroboscopiche e immagini interiori, concepito per perdersi e ritrovarsi sulla pista da ballo.


Il singolo è scritto da Walter Inserra e pubblicato da Way Music, che ne cura anche le edizioni. Ancora una volta Spook conferma la sua capacità di reinterpretare la house contemporanea con un immaginario enigmatico e riconoscibile.


Spook è un producer e DJ dal profilo enigmatico: la sua identità e provenienza rimangono avvolte nel mistero, sebbene si vociferi di origini danesi, precisamente Copenaghen. Il suo volto non è mai stato rivelato, e le sue performance live nei club lo vedono sempre celato dietro una maschera a forma di teschio, elemento distintivo della sua immagine artistica.

Si dice che sia molto giovane, con fonti affidabili che confermano la sua nascita il 20 marzo 2000. Il suo debutto musicale avviene nell'agosto del 2023 con “Travel To London”, un brano house di grande impatto. Nello stesso anno pubblica "Alarm", una produzione sempre in chiave house, ma con influenze più tribali. Nel 2024, sorprende il pubblico con una rivisitazione moderna di un classico italiano degli anni '80, mostrando ancora una volta la sua capacità di reinterpretare e innovare. Il 23 maggio 2025 pubblica “Mamma Maria”, cover dei Ricchi e Poveri  mentre il 12 giugno 2026 arriva in radio “Psilocybe”.


Etichetta: Way Music

Edizioni: Way Music di Walter Inserra


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Spid3y: “Ragnatele”

Il primo capitolo del nuovo universo artistico del cantautore e producer savonese “Ragnatele” è il singolo che inaugura il nuovo percorso d...